Rostin Behnam si dimetterà dalla carica di presidente della CFTC in un momento chiave per le criptovalute

Rostin Behnam si dimetterà dalla carica di presidente della CFTC in un momento chiave per le criptovalute

Rostin Behnam, presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti, lascerà la sua attuale posizione il 20 gennaio 2025, il giorno dell'insediamento di Donald Trump come presidente del paese.  

La CFTC ha confermato la partenza di Rostin Behnam dalla carica di presidente dell'agenzia nel contesto dei cambiamenti promessi da Donald Trump per regolamentare in modo chiaro gli asset digitali. 

Durante il suo mandato, Behnam si è distinto per la sua prospettiva proattiva nei confronti della regolamentazione dell'ecosistema crittografico, spingendo per azioni legali contro piattaforme come Binance e FTX e sostenendo un quadro normativo più chiaro per Bitcoin. Ha inoltre riconosciuto l'importanza che le criptovalute hanno acquisito nei portafogli di investimento degli americani negli ultimi anni e ha affermato che circa il 70% degli asset digitali dovrebbe essere regolamentato come materie prime e non come titoli.

Nel complesso, la posizione di Behnam nei confronti di questo settore è stata considerata più permissiva rispetto a quella assunta da Gary Gensler della Securities and Exchange Commission (SEC). 

Ad oggi, Trump non ha nominato un candidato che subentrerà alla presidenza della CFTC. Tuttavia, secondo Reuters, è probabile che il presidente eletto degli Stati Uniti nomini un candidato favorevole alle criptovalute per portare avanti il ​​suo piano di regolamentare chiaramente le criptovalute e trasformare il paese in un punto di riferimento globale per questo settore in rapida espansione. 

Behnam e il suo approccio alle criptovalute

Rostin Behnam ha adottato un approccio più aperto rispetto a Gensler nei confronti delle criptovalute, proponendo la loro classificazione come materie prime e indicando che la sua agenzia dovrebbe diventare il principale regolatore di queste risorse digitali. 

Riconoscendo che le criptovalute sono diventate parte integrante del mercato degli investimenti e che sempre più investitori al dettaglio e istituzionali sono interessati ad acquisire esposizione a queste risorse digitali, Behnam ha osservato che la mancanza di chiarezza nella regolamentazione è stata uno dei principali ostacoli a sviluppo del mercato nel paese, sottolineando l’urgente necessità di un’azione legislativa tecnologicamente neutrale, ma adatto a gestire il rischio dei criptoasset, da parte dei legislatori e degli organi federali competenti.

Tuttavia, la mancanza di consenso tra CFTC e SEC su come regolamentare i criptoasset ha generato maggiore incertezza per i partecipanti e le aziende del settore. Mentre la CFTC si concentra sui criteri di commercializzazione e decentralizzazione, la SEC ha applicato il test di Howey per determinare se un asset crittografico è un titolo. 

Chi sono i possibili successori di Behnam alla CFTC?

Con la partenza imminente di Behnam si specula su chi potrebbe subentrare. Reuters sottolinea che i commissari repubblicani Summer Mersinger e Caroline Pham potrebbero presentarsi come forti candidati alla guida della CFTC sotto la nuova amministrazione. Entrambi hanno mostrato interesse nel promuovere un contesto normativo che favorisca la crescita del settore delle criptovalute, sebbene i loro approcci possano differire.

Mersinger ha sostenuto una regolamentazione che consenta alle aziende di innovare mantenendo un quadro di vigilanza adeguato. D'altro canto, Pham ha sottolineato l'importanza di proteggere i consumatori senza soffocare lo sviluppo tecnologico. Tuttavia, anche altri candidati, come Brian Quintenz, Josh Sterling e Neal Kumar, potrebbero essere presi in considerazione per prendere il posto di Behnam. 

Le dimissioni di Rostin Behnam potrebbero segnare un punto di svolta nella regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti. Con la ripresa del potere da parte di Donald Trump, si prevede che le politiche nei confronti del settore cambieranno in modo significativo e sarà adottato un approccio più equilibrato all’innovazione delle risorse digitali.