Do Kwon dovrà affrontare un processo nel 2026, secondo la sentenza della Corte di Manhattan

Do Kwon dovrà affrontare un processo nel 2026, secondo la sentenza della Corte di Manhattan

Il processo a carico di Do Kwon, co-fondatore ed ex CEO di Terraform Labs, è stato provvisoriamente programmato per gennaio 2026, in quello che si preannuncia come uno dei casi legali più complessi e consequenziali nella storia delle criptovalute. 

Il giudice che si occupa del caso di Do Kwon, Paul Engelmayer, ha rinviato il processo del cofondatore di Terraform fino al 2026 a causa della complessità delle prove esistenti. 

I pubblici ministeri si trovano di fronte a una montagna di prove che supera 6 terabyte di dati, proveniente da quattro telefoni sequestrati a Kwon dal governo del Montenegro e che furono consegnati al governo degli Stati Uniti dopo l'estradizione di Kwon. 

Tuttavia, questi dispositivi lo sono criptato e molti dei documenti in essi contenuti sono in coreano, la lingua madre di Kwon, il che ha aumentato la complessità di questo processo giudiziario. Gli esperti prevedono che questo caso potrebbe costituire un precedente chiave per la regolamentazione del settore delle criptovalute.

Se condannato, Do Kwon rischia fino a 130 anni di carcere

Kwon, accusato di nove reati tra cui frode mobiliare, frode telematica, frode su merci e associazione a delinquere per riciclaggio di denaro, rischia una possibile condanna fino a 130 anni di carcere. Come è successo? informato Secondo questi media, le accuse sono legate al collasso dell’ecosistema Terra-Luna nel 2022, che ha provocato perdite stimate in oltre 40.000 miliardi di dollari e ha colpito più di un milione di vittime, secondo gli ultimi rapporti pubblicati.

Il giudice Engelmayer, che presiede il caso presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York, ha definito la complessità del caso "senza precedenti" nella sua carriera.

Sulla base di tutto quanto sopra, si è pronunciato a favore del rinvio del processo al gennaio 2026, per dare all'accusa e alla difesa più di un anno per esaminare ed elaborare le prove, che, come accennato, includono quattro cellulari criptati forniti dal governo montenegrino autorità, nonché documenti e comunicazioni in coreano che necessitano di traduzione per successivi studi e valutazioni.

La sfida delle prove nel caso Terraform Labs

Uno dei maggiori ostacoli in questo caso è la quantità e la complessità delle prove. I procuratori hanno descritto il processo di scoperta come “massiccio”, con più di 6 terabyte di dati, comprese informazioni crittografate e non pubbliche. Inoltre, la necessità di tradurre gran parte di queste prove dal coreano all’inglese aggiunge un ulteriore livello di difficoltà.

Durante l'udienza dell'8 gennaio, il procuratore capo Jared Lenow ha osservato che il governo degli Stati Uniti deve far fronte a notevoli ritardi a causa di problemi tecnici nello sblocco dei dispositivi e nell'elaborazione delle informazioni. "Sembra che sosterremo un U-Haul per il distretto meridionale", ha detto il giudice Engelmayer durante la sessione, sottolineando l'entità del caso.

Un precedente per l’industria delle criptovalute

Il processo di Do Kwon non è rilevante solo per le accuse contro di lui, ma anche per il suo potenziale impatto sulla regolamentazione delle criptovalute. Questo caso potrebbe creare un quadro giuridico per futuri procedimenti legati a frodi su larga scala nel settore, soprattutto per quanto riguarda la responsabilità dei leader dei progetti blockchain.

Il crollo di Terra-Luna nel 2022 è stato un punto di svolta per il settore, erodendo la fiducia degli investitori e accelerando il controllo normativo in tutto il mondo. Se Do Kwon venisse dichiarato colpevole, questo processo potrebbe rafforzare le misure di supervisione e trasparenza nell'ecosistema crittografico.

Quali sono le prospettive?

La prossima pietra miliare in questo caso sarà una conferenza sullo status programmata per il 6 marzo 2025, in cui entrambe le parti dovrebbero presentare aggiornamenti sullo stato di avanzamento del processo di scoperta. 

Nel frattempo, Do Kwon, chi è stato dichiarato innocente Nonostante tutte le accuse contro di lui, rimane detenuto senza cauzione in un centro correzionale di New York, dopo aver trascorso 22 mesi in custodia in Montenegro.