
Il prezzo del Bitcoin si è stabilizzato questa settimana a 69.000 dollari dopo una correzione del 13% che lo ha portato a livelli prossimi ai 60.000 dollari.
La ripresa del prezzo della criptovaluta più capitalizzata sul mercato avviene in un contesto di stabilizzazione, dove il suo valore ha trovato un solido supporto dopo aver vissuto una settimana di elevata volatilità.
Secondo l'ultimo rapporto della società di analisi on-chain Glassnode, lo slancio del mercato è migliorato rispetto ai precedenti livelli di ipervenduto. Gli analisti CryptoVizArt y Chris Beamish Hanno indicato che il Indice di forza relativa (RSI) Il prezzo a 14 giorni è rimbalzato dalla sua banda statistica inferiore, indicando un significativo allentamento della pressione di vendita e un graduale ritorno della domanda. Sebbene i flussi di capitale rimangano cauti, gli esperti osservano che la criptovaluta progettata da Satoshi Nakamoto è riuscito a neutralizzare la tendenza al ribasso a breve termine.
Fai trading di Bitcoin su Bit2MeSegnali di calma dopo la tempesta del mercato delle criptovalute
Gli indicatori on-chain analizzati da Glassnode mostrano che l'attività di rete sta passando da uno stato di stress a una fase di stabilizzazione. Sebbene i flussi di capitali globali siano recentemente diventati negativi, il volume dei trasferimenti continua a superare i livelli normali, segno di una circolazione attiva di asset all'interno dell'ecosistema.
Gli esperti sottolineano che attualmente le perdite non realizzate dominano l'offerta circolante, una condizione che solitamente coincide con le fasi avanzate delle correzioni del mercato.
Questa riduzione della pressione di vendita su Bitcoin si riflette anche sugli ETF legati alle criptovalute, dove i deflussi di capitali si stanno attenuando. Sebbene i grandi investitori rimangano cauti, gli scambi in questi fondi mostrano un rimbalzo significativo.
Analisti di Glassnode enfatizza Il recupero del prezzo della criptovaluta a 69.000 $ è stato reso possibile dall'interruzione delle vendite aggressive sul mercato spot, un passo fondamentale mentre la domanda continua a crescere in background.

Fonte: CoinGecko
Bitcoin semplifica la leva finanziaria e cerca la stabilità
Oltre agli indicatori on-chain analizzati da Glassnode, gli esperti stanno cercando di spiegare che la recente correzione del mercato delle criptovalute ha avuto una componente tecnica chiave. Per molti, un ondata di deleveraging Ciò ha costretto gli operatori più esposti a ridurre il rischio nei mercati dei futures.
Matteo SigelVanEck, responsabile della ricerca sugli asset digitali, ha osservato che l'interesse aperto sui contratti future su Bitcoin è sceso da 61.000 miliardi di dollari a 49.000 miliardi di dollari in una sola settimana. Questo calo di circa il 20% riflette un aggiustamento necessario, più legato alla liquidazione di posizioni con leva finanziaria eccessiva che a un deterioramento strutturale dell'asset.
El segnalare Il rapporto di VanEck indica che il mercato ha registrato liquidazioni totali per un valore compreso tra 3.000 e 4.000 miliardi di dollari. Di tale importo, circa 2.500 miliardi di dollari erano concentrati esclusivamente in future su Bitcoin. Questa riduzione della leva finanziaria si è verificata in modo ordinato, evitando una massiccia capitolazione e consentendo alla struttura di mercato sottostante di rimanere intatta, mentre i prezzi cercavano un nuovo punto di equilibrio nella fascia dei 60.000 dollari.
Accedi a Bitcoin senza complicazioniUn punto di equilibrio dopo la caduta più precipitosa dell'anno
Il 5 febbraio, Bitcoin ha subito un forte calo, collocandosi tra i cali più ripidi della sua storia recente. Sebbene il movimento sia stato statisticamente straordinario, il mercato ha reagito con tale rapidità che si è concluso indebolimento della pressione di vendita in meno tempo del previsto.
Diversi analisti concordano sul fatto che l'impatto del crollo non sia dovuto a un cedimento strutturale dell'ecosistema, ma piuttosto a una correzione accelerata in un contesto ancora dominato dall'incertezza geopolitica. Questa circostanza è ciò che ha permesso al prezzo di Bitcoin di trovare attualmente supporto vicino ai 69.000 dollari, un livello che riflette sia l'esaurimento della fase ribassista sia il punto di partenza per un nuovo equilibrio tra domanda e offerta.
Lo scenario attuale suggerisce che la reazione del mercato sia stata più correttiva che strutturale. Pertanto, con i fondamentali tecnici che riaffermano il loro ruolo contro il rumore speculativo, Bitcoin sta nuovamente mostrando segni di resistenza naturale all'interno del suo ciclo di lungo termine, aprendo le porte a una fase di consolidamento che potrebbe fungere da base per un rimbalzo sostenuto nelle prossime settimane. Infatti, gli analisti di Bernstein e JPMorgan rimangono ottimisti su una significativa ripresa del prezzo di Bitcoin, che potrebbe portarlo a raggiungere nuovi massimi storici entro la fine dell'anno.
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