
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nuovamente fatto pressione sul Congresso affinché approvi il cosiddetto CLARITY Act senza ulteriori indugi.
In un post sulla sua piattaforma social Truth Social, Donald Trump ha indicato il sistema bancario come uno dei principali ostacoli all'avanzamento del CLARITY Act, una proposta che mira a stabilire regole più chiare e rigorose per l'utilizzo delle criptovalute e di altri asset digitali negli Stati Uniti. Il presidente ha esortato il Congresso ad agire rapidamente ed evitare ulteriori ritardi nella regolamentazione, che considera essenziale per consolidare i piani della sua amministrazione di fare degli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute.
Nel suo messaggio, Trump ha chiarito che rinviare l'approvazione della legge in questione potrebbe aprire la strada a economie rivali, come quella cinese, che potrebbero ottenere un vantaggio nella corsa al dominio del mercato delle criptovalute.
Il presidente Trump ha insistito sul fatto che il CLARITY Act rappresenta un'opportunità fondamentale per consolidare la leadership americana nel panorama globale delle criptovalute.
Acquista asset digitali su Bit2MeTrump accusa le banche di ostacolare l'agenda delle criptovalute
I colloqui tra le banche tradizionali e il settore delle criptovalute continuano a dettare il tono a Washington, dove il dibattito sulle ricompense delle stablecoin continua a ritardare la revisione della Commissione bancaria del Senato.
Secondo il bollettino pubblicato da Criptovalute in America Questa settimana, la scadenza informale del 1° marzo, fissata da Patrick Witt del Consiglio per le criptovalute della Casa Bianca per l'approvazione della legge in questione, è trascorsa senza accordi definitivi, sebbene le trattative tra le due parti siano ancora attive.
Fonti vicine al dibattito affermano che esiste già un punto di accordo: i saldi delle stablecoin non genereranno interessi diretti per gli utenti. Ciononostante, permangono differenze riguardo ai programmi di ricompensa, allo staking e alle iscrizioni, che potrebbero essere classificati come rendimenti finanziari in un formato diverso.
Sui social media, Summer Mersinger, direttore esecutivo della Blockchain Association, ha sottolineato che il superamento delle divergenze politiche richiede un impegno costante, riflettendo l'ottimismo del settore crypto riguardo ai negoziati. Analogamente, Collin McCune, responsabile degli affari governativi di Andreessen Horowitz, ha spiegato che entrambe le parti sono sempre più vicine a una via di mezzo, un segno che, nei processi legislativi, spesso anticipa un possibile accordo. Nel frattempo, l'Office of the Comptroller of the Currency ha rafforzato la posizione del settore bancario con una proposta di regolamentazione nell'ambito del GENIUS Act.Legge che guida e stabilisce l'innovazione nazionale per le stablecoin statunitensi), che stabilisce limiti più severi per le ricompense legate alle stablecoin.
Fai trading in modo sicuro con le criptovalute quiIl Senato ridefinisce la sua agenda sulla regolamentazione delle attività digitali
Nel frattempo, la Commissione Bancaria del Senato sta valutando nuove date per la revisione del disegno di legge, tra metà e fine marzo. Questa pausa mira a risolvere questioni in sospeso, come la regolamentazione della finanza decentralizzata (DeFi) e i codici etici nel mercato delle criptovalute.
Amanda Tuminelli, avvocato del DeFi Education Fund, ha commentato: Criptovalute in America La discussione sulla DeFi è passata in secondo piano rispetto alla priorità di definire i rendimenti delle stablecoin, sebbene il settore sia fiducioso che la prossima bozza del disegno di legge porterà progressi significativi. Inoltre, un recente incontro dei senatori democratici sulla struttura del mercato delle criptovalute è stato considerato "positivo" dai partecipanti.
Da un altro fronte, Donald Trump ha affermato Truth Social riporta che le banche, nonostante i profitti record, stanno ostacolando sia il GENIUS Act sia il programma nazionale sulle criptovalute. Secondo il presidente, gli Stati Uniti hanno bisogno di una struttura di mercato che consenta ai cittadini di generare più valore con i propri asset digitali.
Gli analisti che seguono da vicino gli sviluppi normativi sottolineano che la Commissione Agricoltura del Senato ha completato la sua parte del disegno di legge a gennaio, ma il processo legislativo rimane bloccato a causa di disaccordi sulle ricompense delle stablecoin. Fonti bancarie hanno aggiunto di continuare a partecipare attivamente alla stesura del disegno di legge e di non considerare vincolante la scadenza di marzo.
Gli Stati Uniti vogliono guidare il futuro delle criptovalute
Il CLARITY Act si preannuncia come un passo decisivo verso una regolamentazione più chiara delle risorse digitali. Trump ha insistito sul fatto che la cooperazione tra il settore bancario e l'ecosistema delle criptovalute sarà fondamentale per proteggere i consumatori e promuovere l'innovazione. Sebbene la Casa Bianca non abbia rilasciato recenti commenti ufficiali, segnali politici suggeriscono che il Senato potrebbe sottoporre la proposta al voto definitivo nelle prossime settimane, a condizione che le principali divergenze vengano risolte.
Insieme a Terrett, gli enti regolatori e gli analisti del settore concordano sul fatto che marzo potrebbe essere il mese chiave per gli Stati Uniti per allineare le proprie posizioni e compiere un passo avanti verso un quadro normativo che li consolidi come leader globale nell'adozione e nell'innovazione delle criptovalute.
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