
La Casa Bianca sta convocando banchieri e aziende digitali per sbloccare la regolamentazione delle criptovalute, mentre i mercati valutano la politica monetaria come un fattore di aggiustamento strutturale piuttosto che direzionale.
L'amministrazione statunitense ha deciso di intervenire direttamente nelle tensioni esistenti tra il sistema bancario tradizionale e il settore delle criptovalute e degli asset digitali, per sbloccare la legislazione in sospeso che da mesi ostacola lo sviluppo di questo mercato.
Al centro di questo dibattito c'è l' Legge CLARITY, una proposta che ridefinisce il modo in cui le criptovalute, le stablecoin e i prodotti collegati alle attività digitali vengono regolamentati all'interno del sistema finanziario.
L'attuale bozza di questo disegno di legge vieta espressamente agli emittenti di stablecoin di offrire interessi o ricompense ai detentori di questi asset, una misura pensata per contenere la migrazione dei depositi fuori dal sistema bancario, ma che ha generato molto dibattito tra le parti interessate.
Mentre i banchieri difendono la necessità di preservare la stabilità dei flussi di capitale, i leader del settore delle criptovalute propugnano normative eque che incoraggino l'innovazione anziché incentivare la fuga di capitali verso altre giurisdizioni.
Fai trading di criptovalute su Bit2MeLa battaglia per la liquidità e la stabilità dei depositi
L'attuale controversia tra il sistema bancario e il settore delle criptovalute ruota attorno al controllo degli incentivi finanziari nel mercato delle stablecoin. La bozza della nuova legislazione mira a impedire agli emittenti diretti di questi asset digitali di pagare interessi ai propri utenti, ma il settore bancario avverte che l'attuale formulazione lascia una scappatoia ambigua che consentirebbe agli intermediari, come gli exchange, di offrire rendimenti per conto proprio. Per le banche, questa possibilità rappresenta una minaccia diretta al loro modello di business, poiché potrebbe dirottare una parte significativa dei depositi che attualmente sostengono la loro liquidità.
Un segnalare Standard Chartered rafforza questa preoccupazione prevedendo che, entro il 2028, le stablecoin potrebbero assorbire fino a 500.000 miliardi di dollari di depositi attualmente detenuti nel sistema bancario statunitense. Un simile cambiamento, avvertono gli istituti di credito tradizionali, metterebbe a repentaglio una delle loro principali fonti di finanziamento a basso costo e, a lungo termine, potrebbe aumentare la vulnerabilità del sistema finanziario.
Dall'altro lato del dibattito, le aziende dell'ecosistema cripto/blockchain difendono il loro diritto a offrire ricompense come naturale estensione della concorrenza in un mercato moderno e decentralizzato. Sostengono che impedire questi rendimenti equivarrebbe a proteggere il predominio del sistema bancario tradizionale a scapito dell'innovazione e dei consumatori stessi, che cercano alternative più efficienti e convenienti per la gestione del proprio denaro.
Il conflitto legislativo si intensifica perché la legge approvata l'anno scorso, Legge GENIUSIl disegno di legge prevedeva già alcune restrizioni per gli emittenti di stablecoin, sebbene non riguardasse gli intermediari. Ciononostante, la pressione del settore bancario ha portato a richieste di adeguamenti più rigorosi che eliminerebbero qualsiasi margine di interpretazione. Anche le divisioni politiche hanno contribuito alla stagnazione del disegno di legge, soprattutto tra i senatori repubblicani, che non sono riusciti a raggiungere un consenso per procedere con il voto della Commissione Bancaria del Senato.
Per gli analisti, il ritardo nella decisione riflette la difficoltà di conciliare due visioni opposte su come il sistema finanziario statunitense dovrebbe evolversi nell'era digitale.
Entra nel mercato delle criptovalute in modo sicuro quiWashington cerca una via di mezzo tra regolamentazione e progresso tecnologico
Secondo Reuters, l'appello del governo statunitense ha suscitato una certa speranza nel settore delle risorse digitali. ha informato Nonostante l'atmosfera tesa che circonda il dibattito normativo sul disegno di legge, i principali rappresentanti del settore delle criptovalute vedono questo incontro come un'opportunità. un'opportunità per rafforzare la sua legittimità e mantenere gli Stati Uniti come leader tecnologico mondiale.
Summer Mersinger, direttrice esecutiva della Blockchain Association, ha espresso la soddisfazione del suo team nel partecipare al dialogo con i legislatori. Ha inoltre sottolineato che l'obiettivo è quello di procedere verso un quadro di mercato coerente e stabile che consenta alle aziende di operare con regole precise all'interno del Paese, senza dover dipendere da giurisdizioni straniere.
Da un'altra organizzazione chiave, Cody Carbone, direttore esecutivo di The Digital Chamber, ha sottolineato l'impegno della Casa Bianca nel riunire tutte le parti interessate. A suo avviso, questo intervento dell'amministrazione è un passo necessario per bilanciare le esigenze di sicurezza delle banche con la necessità di mantenere l'innovazione e la competitività nel settore digitale.
Gli osservatori del mercato stanno monitorando attentamente il vertice e qualsiasi progresso compiuto in materia di regolamentazione della custodia e degli interessi finanziari, poiché questo tema è diventato un punto cruciale nel dibattito sul controllo dei flussi di capitale nei prossimi anni. Sebbene il sistema bancario e il settore delle criptovalute rimangano notevolmente divisi, esiste un punto di accordo pratico tra loro: l'assenza di una chiara regolamentazione federale rappresenterebbe lo scenario più sfavorevole per tutti i soggetti coinvolti.
Gestisci stablecoin regolamentate su Bit2MeIl futuro della regolamentazione finanziaria digitale è oggetto di dibattito
L'esito di questo vertice potrebbe determinare la traiettoria dell'innovazione finanziaria negli Stati Uniti per gli anni a venire. Se si raggiungesse un compromesso, il CLARITY Act potrebbe essere approvato per il voto finale, fornendo il quadro normativo che le società di criptovalute richiedono da anni, mitigando al contempo i rischi sistemici che affliggono il sistema bancario tradizionale.
La capacità della Casa Bianca di mediare questo conflitto tecnico ed economico dimostrerà se è possibile integrare la rivoluzione tecnologica all'interno delle istituzioni finanziarie consolidate o se l'attrito tra i due mondi continuerà a rappresentare un ostacolo allo sviluppo più ampio del mercato.
Corso principale di criptovalute
Livello di baseBit2Me Academy ti offre un nuovo corso in cui imparerai tutto ciò di cui hai bisogno sulle criptovalute più importanti che esistono oggi.