
Il Texas consolida il suo ruolo nel mining di Bitcoin con un nuovo impianto da 10 MW che rafforza la potenza di calcolo e la sovranità energetica.
Dopo la storica chiusura delle attività in Cina nel 2021, che ha costretto a un esodo di massa dei minatori, il Nord America è passato dall'essere una meta di rifugio a diventare il leader assoluto del settore. hash rate Il mondo dei Bitcoin.
In questo contesto, lo stato del Texas riafferma la sua posizione dominante con l'attuazione di un nuovo impianto da 10 megawatt (MW) di Compass Mining. Questo progetto, situato strategicamente alla periferia di Odessa, non solo rappresenta un progresso tecnico nella capacità di elaborazione della rete, ma simboleggia anche la maturità di un'infrastruttura digitale ora alimentata da energia competitiva e conveniente.
L'espansione della capacità di calcolo dello Stato, e quindi di quella degli Stati Uniti, riflette una tendenza inarrestabile: l'integrazione del mining di asset digitali come pilastro della sovranità energetica e tecnologica americana.
Acquista Bitcoin in tutta sicurezzaIl Texas, il nuovo polo energetico dell'hash rate
Il nuovo impianto di Compass Mining è integrato in un ecosistema energetico unico negli Stati Uniti. Situata nella regione di Odessa, vicino a Midland, l'area combina un mercato elettrico competitivo, moderne infrastrutture industriali e un'abbondanza di risorse fossili e rinnovabili. Grazie a questa combinazione, l'area è diventata un luogo chiave per lo sviluppo di progetti di mining di Bitcoin su larga scala.
L'inaugurazione di questo nuovo impianto riflette una tendenza in crescita: la connessione tra il settore energetico tradizionale e la nuova economia degli asset digitali. Negli ultimi anni, i centri di mining di Bitcoin si sono dimostrati alleati strategici per la rete elettrica, in quanto possono adattare i propri consumi durante i picchi di domanda e sfruttare la produzione in eccesso. Questo comportamento ha contribuito a stabilizzare la rete e a ottimizzare l'uso dell'energia.
Secondo Compass Mining, la costruzione e l'installazione del nuovo impianto sono state completate in tempi record, dimostrando come il settore del mining di criptovalute sia in grado di implementare infrastrutture su larga scala in modo rapido ed efficiente. “Il nostro team è riuscito a lanciare Texas 8 in tempo record”, suddetto Shanon Squires, direttore minerario dell'azienda.
Questa espansione integra i 20 MW attivati da Compass Mining in un altro impianto in Texas nell'ottobre 2025, nonché lo sviluppo parallelo di un sito off-grid nel Wyoming alimentato a gas naturale recuperato. Insieme, queste iniziative rafforzano la rete energetica e informatica dell'azienda, contribuendo a mantenere l'equilibrio della rete globale di Bitcoin e a distribuire la potenza di calcolo in modo più equo tra le diverse regioni.
Accedi a Bitcoin da Bit2MeUn impulso strategico alla potenza informatica americana
L'aumento di 10 megawatt della capacità operativa di Compass Mining segna un passo decisivo nel dominio del Nord America nel panorama delle criptovalute. La crescita sostenuta degli Stati Uniti in questo settore è il risultato di un contesto normativo più aperto, in netto contrasto con i divieti asiatici degli anni precedenti. Attualmente, secondo i dati del Cambridge Center for Alternative Finance, il Paese si concentra oltre il 35% dell'hash rate globale di Bitcoin.
Il Texas, in particolare, resta all'avanguardia grazie alle sue politiche favorevoli e alla disponibilità di spazi industriali in grado di ospitare migliaia di macchine ASIC all'avanguardia.

Il nuovo impianto di mining di criptovalute nello Stato ospita circa 3.000 miner ASIC, che servono sia investitori istituzionali che singoli utenti secondo un modello "basato sui servizi". Questo modello è fondamentale per la decentralizzazione, poiché consente al mining di Bitcoin di essere accessibile non solo ai giganti dell'energia, ma anche a un'attività che distribuisce il potere di convalidare le transazioni.
Cameron Morrissey, direttore operativo dell'azienda, ha sottolineato che queste strutture garantiscono un ambiente tecnologico stabile e sostenibile, fattori essenziali per mantenere la redditività in un mercato che compete secondo dopo secondo per ogni blocco estratto.
Oltre alla potenza di calcolo, l'impatto sulle infrastrutture locali è significativo. La capacità di gestire oltre 160 megawatt in diverse strutture consente alle società di mining di Bitcoin di creare una rete decentralizzata altamente efficiente. Il rapporto tra l'attività di questa rete blockchain e l'energia si sta evolvendo in una relazione collaborativa in cui il miner funge da "batteria virtuale" o buffer di carico, ripristinando la stabilità della rete elettrica nazionale e garantendo al contempo la sovranità digitale del Paese.
In breve, l'attivazione dell'impianto Texas 8 conferma il consolidamento del Texas come cuore elettrico dell'ecosistema Bitcoin negli Stati Uniti. Con l'aggiunta di questi nuovi megawatt, lo Stato rafforza la propria infrastruttura energetica ed espande la partecipazione del Paese alla potenza di hash globale della rete Bitcoin, contribuendo così a una blockchain più sicura e decentralizzata.
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