
Si tratta di un corso di giurisprudenza innovativo che porta gli studenti cinesi direttamente nel mondo delle criptovalute, delle stablecoin e degli asset tokenizzati.
La Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Renmin, rinomata per la sua influenza nell'istruzione giuridica d'élite in Cina, ha compiuto un passo inaspettato: includere le risorse digitali nel suo nuovo programma di formazione avanzata. Questa notizia è rilevante, considerando che questo è un Paese in cui le criptovalute sono soggette a severe restrizioni da anni.
Secondo i media locali, il corso, rivolto ad avvocati, consulenti aziendali e accademici, propone un immersione tecnica e strategica nelle risorse digitali, dimostrando che la comprensione giuridica di questi strumenti è essenziale, anche in contesti normativi restrittivi.
Crea il tuo account gratuito e fai trading di stablecoin oggi stesso.Un curriculum legale che incorpora risorse digitali
Il nuovo programma di formazione avanzata sulla pratica legale all'avanguardia, annunciato dalla Renmin University, avrà inizio il 29 e 31 agosto 2025Il suo obiettivo è formare professionisti in grado di interpretare, applicare e infine progettare quadri normativi per gli asset digitali, in un contesto in cui la legislazione è in rapida evoluzione. I contenuti del corso spaziano dall'eliminazione delle valute virtuali all'analisi giuridica delle stablecoin e degli asset del mondo reale (RWA), integrando aspetti quali Attributi legali, procedure di conformità, tassazione e opportunità di investimento istituzionale.
L'inserimento di questi argomenti nel curriculum giuridico risponde a un'esigenza specifica: preparare avvocati in grado di comprendere le implicazioni tecniche e normative di strumenti che, sebbene limitati nel mercato cinese, continuano a presentare sfide e opportunità. L'approccio del programma non si limita alla teoria, ma propone un approccio pratico, con casi di studio e simulazioni legali che consentono ai partecipanti di esplorare scenari applicativi normativi reali.
Inoltre, il corso contempla l'analisi della tokenizzazione degli asset fisici, come il settore immobiliare o gli strumenti finanziari tradizionali, e la loro integrazione nelle infrastrutture blockchain. Questa dimensione tecnica è completata da discussioni su governance, tracciabilità e auditing, elementi chiave per comprendere come le attività ponderate per il rischio possano essere regolamentate senza compromettere la certezza del diritto.
Nel complesso, il programma rappresenta un impegno verso una formazione specializzata in grado di anticipare le sfide e le opportunità legali poste dalla digitalizzazione dei beni.
Stablecoin e RWA: strumenti ibridi nel mirino della legge cinese
L'inclusione di stablecoin e RWA nel programma Renminbi non è un caso isolato. Nel contesto finanziario globale, questi strumenti hanno acquisito rilevanza come veicoli di liquidità, efficienza operativa e collegamento tra il mondo fisico e quello digitale. Le stablecoin, ad esempio, vengono analizzate nel corso come asset ibridi che combinano le caratteristiche delle valute fiat con funzionalità tipiche delle criptovalute. Il loro studio giuridico considera aspetti quali emissione, custodia, interoperabilità e conformità normativa, con particolare attenzione al modo in cui questi elementi si adattano a quadri normativi restrittivi.
Gli RWA, d'altro canto, sono considerati una categoria emergente che consente la tokenizzazione di asset tangibili, dagli immobili alle obbligazioni societarie. Il corso esplora come La tokenizzazione può facilitare la tracciabilità, ridurre i costi di transazione e migliorare l'efficienza nei processi di audit e supervisione.A livello giuridico, vengono analizzate le sfide della loro classificazione, della tutela dei diritti di proprietà e della compatibilità con i sistemi giuridici tradizionali.
Bit2Me: il tuo accesso sicuro alle risorse digitaliLa decisione di includere questi argomenti nel curriculum giuridico cinese riflette un'evoluzione istituzionale: sebbene il trading di criptovalute sia proibito, persiste la necessità di comprenderne le implicazioni legali.
Pertanto, anziché ignorare il fenomeno, la Renmin University propone di affrontarlo da una prospettiva tecnica e strategica, formando professionisti in grado di operare in ambienti regolamentati, ma connessi alle dinamiche globali. Questo approccio non implica un allentamento normativo, ma piuttosto una preparazione strutturale per scenari in cui le risorse digitali, seppur limitate, rimangono rilevanti.
Un segnale istituzionale in mezzo alle restrizioni del settore delle criptovalute
Dal 2021 la Cina ha mantenuto una posizione ferma contro le criptovalute, vietandone il commercio, l'estrazione e la promozione. Tuttavia, il pubblicazione dalla brochure ufficiale del programma dell'Università Renmin suggerisce un'apertura accademica che trascende la politica immediata.
La Facoltà di Giurisprudenza, storicamente legata alla formazione dei giuristi che ricoprono posizioni chiave nell’apparato statale, assume un ruolo strategico: formare esperti capaci di interpretare e applicare il diritto in scenari in cui gli asset digitali, seppur regolamentati, generano implicazioni fiscali, commerciali e di governance.
Questa mossa coincide con i piani della Cina, Valutare l'autorizzazione delle stablecoin supportate dallo yuan per modernizzare il suo sistema finanziario e promuovere l'internazionalizzazione della sua moneta nazionale, competendo più direttamente con il dollaro statunitense. segnalato Secondo Bit2Me News, questo mese il Consiglio di Stato ha programmato una revisione di una tabella di marcia fondamentale che potrebbe gettare le basi normative per questa nuova era digitale.
In breve, entrambe le iniziative riflettono un approccio più sfumato, con il governo cinese che riconosce che ignorare le risorse digitali non è fattibile in un'economia sempre più globalizzata e interconnessa.
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