
La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha accettato di archiviare la causa contro Consensys in merito alle attività di MetaMask. Il caso, il sesto relativo al settore delle criptovalute ad essere archiviato dall'agenzia di regolamentazione, segna un cambiamento nella politica della SEC sotto la guida ad interim di Mark Uyeda.
Joseph Lubin, CEO di Consensys, ha annunciato in un post su X che la SEC ritirerà la causa contro la sua azienda, sviluppatrice del portafoglio digitale MetaMask. Ricordiamo che l'autorità di regolamentazione dei titoli americana ha affermato che MetaMask ha agito come un broker di titoli non registrato offrendo servizi di staking e swap di criptovalute, che avrebbero generato ricavi per oltre 250 milioni di dollari.
Tuttavia, il caso ha preso una svolta significativa dopo la decisione della SEC di ritirare la causa. Sebbene questa decisione sia in attesa di approvazione finale, si aggiunge ad altri cinque casi precedenti contro società e progetti di criptovaluta, come Opensea, Uniswap, Coinbase e Gemini, anch'essi recentemente abbandonati dall'agenzia.
PREPARA IL TUO PORTAFOGLIOLa decisione di abbandonare le cause legali arriva sotto la presidenza ad interim di Mark Uyeda, nominato da Donald Trump in seguito alle dimissioni di Gary Gensler, che ha promosso un approccio di "regolamentazione tramite applicazione" che ha incluso più di 100 cause legali contro il settore delle criptovalute. Lubin qualificato ritiro come un segnale che la SEC sta ora cercando di dare priorità all’innovazione dopo anni di battaglie legali.
L'origine della causa contro Consensys: le operazioni di MetaMask
La causa intentata dalla SEC contro Consensys nel giugno 2024 si è concentrata su due questioni chiave. Il primo, il funzione di picchettamento, o la partecipazione a reti blockchain per convalidare le transazioni, e la Scambi di criptovalute tramite MetaMask.
Secondo l'autorità di regolamentazione dei titoli, queste attività richiedevano la registrazione come operatore di titoli, cosa che Consensys non ha mai fatto. La società, fondata da Lubin, uno dei co-fondatori di Ethereum, ha sostenuto che MetaMask è un software open source e non un'entità intermediaria soggetta alla regolamentazione del mercato azionario.
La controversia è aumentata quando la SEC ha associato indirettamente Ether (ETH) a un titolo, contraddicendo le dichiarazioni del suo ex direttore Gary Gensler nel 2018, il quale sosteneva che la criptovaluta non rientrava in quella categoria. In risposta, nell'aprile 2024 Consensys ha citato in giudizio la SEC, accusandola di eccesso di regolamentazione. Si ritiene che questa reazione legale abbia influenzato la decisione dell'autorità di regolamentazione di chiudere l'indagine su Ethereum 2.0 poche settimane prima di archiviare la denuncia principale.
Il caso rifletteva profonde tensioni: la SEC riteneva che qualsiasi servizio che comportasse rendimenti finanziari dovesse rispettare le regole tradizionali, mentre il settore sosteneva che gli strumenti decentralizzati non si adattavano ai quadri concepiti per i mercati centralizzati.
Un modello di certezza: 6 cause legali sulle criptovalute archiviate in meno di un mese
Da quando Mark Uyeda ha assunto la carica di presidente ad interim della SEC, in seguito all’insediamento di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti nel gennaio 2025, l’ente regolatore ha ritirato le cause legali contro sei aziende e progetti nel mondo delle criptovalute, tra cui Uniswap, Opensea, Coinbase e Gemini. Questa strategia è in contrasto con l'era Gensler, in cui prevalevano le azioni legali contro progetti come Ripple.
Gli analisti affermano che il cambiamento è una risposta alla pressione politica, date le promesse della campagna elettorale di Trump. Mettere fine alla "guerra normativa" di Gensler e la necessità di garantire lo sviluppo dell'innovazione, per posizionare gli Stati Uniti come leader tecnologico mondiale.
Insieme al commissario Hester Peirce, noto sostenitore delle criptovalute e leader del gruppo di lavoro sulle risorse digitali dell’agenzia, Uyeda mira a progettare standard normativi su misura per il settore che proteggano gli investitori senza compromettere l’innovazione.
INVITA E VINCILa SEC adotta un nuovo approccio normativo
La nomina di Mark Uyeda a presidente ad interim ha segnato un cambiamento nella posizione della SEC nei confronti delle criptovalute e delle attività digitali. Uyeda, in carica dal 2022, ha pubblicamente messo in discussione la “regolamentazione mediante l’applicazione delle misure” di Gensler, definendola un ostacolo all’innovazione. A gennaio ha spinto per la creazione di un gruppo di lavoro per riformulare la normativa, dando priorità alla collaborazione con la CFTC, l'agenzia che regola i derivati e le materie prime nel Paese, e con gli attori del settore.
Questo approccio è stato accolto con favore dall'industria. A questo proposito Lubin ha commentato che:
"Apprezziamo la nuova leadership della SEC e il percorso pro-innovazione e pro-investitori che stanno intraprendendo".
Con queste parole, il CEO di Consensys ha riconosciuto la volontà della nuova leadership normativa di promuovere il dialogo a sostegno dell'innovazione e della crescita finanziaria e tecnologica, consentendo ad aziende come Consensys di svilupparsi e ricostruirsi completamente al 100% per garantire un sistema finanziario migliore e un'Internet migliore.
ACQUISTA ETH QUIL'archiviazione della causa contro Consensys rafforza quindi la percezione che la SEC stia rivalutando il suo rapporto con il settore delle criptovalute, il che potrebbe tradursi in un minor rischio legale per le aziende e gli sviluppatori che cercano di innovare in questo settore con nuovi prodotti.
Tuttavia, il futuro normativo delle criptovalute negli Stati Uniti rimarrà incerto finché i legislatori e gli enti di regolamentazione non stabiliranno linee guida chiare per le operazioni in questo mercato emergente.
Gli investimenti in criptovalute non sono completamente regolamentati, potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio a causa dell'elevata volatilità e sussiste il rischio di perdere tutti gli importi investiti.


