Schwab: L'interesse dei Millennial per gli ETF sulle criptovalute è aumentato del 7% nell'ultimo anno

Schwab: L'interesse dei Millennial per gli ETF sulle criptovalute è aumentato del 7% nell'ultimo anno

Un nuovo studio di Schwab Asset Management ha rivelato che gli investitori, soprattutto i millennial, sono sempre più interessati a investire in criptovalute attraverso fondi negoziati in borsa o ETF. 

Questo studio, intitolato “ETF e oltre il 2024”, evidenzia come, nel mezzo di un contesto di incertezza politica ed economica, gli investitori tradizionali rimangono calmi e continuano a scommettere su strumenti finanziari come gli ETF. 

Secondo i dati, dal 2023 al 2024, l’interesse dei millennial per i prodotti di investimento basati sulle criptovalute è aumentato del 7%, dal 38% del 2023 al 45% di oggi. Inoltre, a Il 62% degli intervistati di questo gruppo generazionale ha rivelato di avere in programma di aumentare i propri investimenti in criptovalute, attraverso strumenti come gli ETF, nel prossimo anno, esponendo il crescente interesse che esiste in questa classe di asset digitali. 

Millennial: la forza trainante degli investimenti in criptovalute

Secondo studio, i millennial stanno suscitando il maggiore interesse per le criptovalute attraverso gli ETF. La società di investimento ha sottolineato che i millennial rappresentano il 62% degli investitori che intendono aumentare la propria esposizione alle criptovalute nel prossimo anno, sottolineando che questo gruppo demografico non sta solo cercando di diversificare i propri portafogli con criptovalute, ma anche di allinearsi ai propri valori e obiettivi. 

Schwab Asset ha sottolineato che la preferenza dei millennial per le criptovalute è guidata da la ricerca di opportunità di crescita e la possibilità di ottenere rendimenti più elevati.

Inoltre, i millennial hanno mostrato un crescente interesse per il reddito fisso e gli ETF alternativi. Tutto ciò contrasta con l’interesse di altri gruppi demografici per le criptovalute, come la Gen X e i boomer, il cui interesse per le criptovalute e gli asset digitali come alternative di investimento è molto più basso. 

L'azienda ha inoltre sottolineato che i millennial hanno adottato un approccio diversificato nell'esplorazione di diverse classi di asset, comprese le criptovalute, riflettendo una comprensione più profonda dell'importanza della diversificazione nella gestione del rischio. 

Le criptovalute stanno trasformando le strategie di investimento

Lo studio pubblicato da Schwab Asset suggerisce che l’inclusione delle criptovalute nei portafogli di investimento ha acquisito grande rilevanza tra gli investitori nell’ultimo anno. Gli investitori sono sempre più interessati a personalizzare i propri portafogli con asset digitali, riflettendo un cambiamento nel modo in cui si avvicinano alla costruzione del proprio futuro finanziario.

Per quanto riguarda gli ETF, l'azienda ha sottolineato che questi strumenti finanziari hanno guadagnato una notevole popolarità negli ultimi anni, rappresentando attualmente il 27% dei portafogli degli investitori. Questa crescita è dovuta, in parte, alla flessibilità e alla diversificazione offerte dagli ETF, che ha spinto gli investitori ad aumentare la propria allocazione in questi strumenti. Ora, con l’avvento degli Exchange Traded Fund basati su criptovaluta, gli investitori possono allocare parte dei loro portafogli su asset come Bitcoin ed Ethereum, che offrono un significativo potenziale di rialzo e possono aiutare gli investitori a ottenere rendimenti migliori. 

La crescita degli ETF, soprattutto nel settore delle criptovalute, riflette un’evoluzione nel modo in cui gli investitori approcciano i loro portafogli. Lo studio di Schwab Asset Management evidenzia la combinazione tra la forte fiducia dei millennial nelle proprie strategie di investimento, l'attenzione alla diversificazione e la ricerca della personalizzazione, che stanno aprendo la strada al futuro degli investimenti nel settore delle criptovalute. 

Dalla loro approvazione fino ad oggi, gli ETF Bitcoin approvati negli Stati Uniti hanno attirato quasi 20.000 miliardi di dollari di afflussi netti e gestiscono più di 56.000 miliardi di dollari di asset in gestione, essendo riconosciuto da figure importanti del mondo finanziario, come Larry Fink, tra gli Exchange Traded Funds con la crescita più rapida nella storia dei mercati.