
Un recente rapporto pubblicato da Chainalysis espone l'importante ruolo che la regolamentazione svolge nell'adozione e nella crescita delle criptovalute nella regione MENA.
Secondo questo rapporto, intitolato “Medio Oriente e Nord Africa: slancio normativo e adozione del carburante DeFi”, una chiara politica di regolamentazione è stata fondamentale per stimolare l'adozione delle criptovalute nella regione del Medio Oriente e del Nord Africa (MENA).
Chainalysis ha evidenziato che questa regione è emersa come uno dei più grandi mercati di criptovaluta, posizionandosi come il settimo più grande del mondo in questo settore.
Secondo il rapporto, la regione ha ricevuto un valore stimato di 338.700 miliardi di dollari in criptovalute tra luglio 2023 e giugno 2024, pari al 7,5% del volume totale delle transazioni di criptovalute registrate a livello globale nello stesso periodo.
L'azienda ha sottolineato che il volume sostanziale delle operazioni registrate dall'area MENA non è casuale, ma è in gran parte correlato al contesto normativo sempre più chiaro e favorevole nella regione, che promuove l'adozione di criptovalute e risorse digitali, nonché di soluzioni finanziarie decentralizzate, note anche come DeFi.
MENA: un ambiente normativo in evoluzione per le criptovalute
Turchia, Marocco, Arabia Saudita y Emirati Arabi Uniti Attualmente sono posizionate come le principali economie emergenti legate alle criptovalute nella regione MENA. Secondo Chainalysis, i primi due dominano in termini di volume di transazioni di criptovaluta ricevute, mentre gli ultimi due guidano il mercato delle criptovalute in termini di adozione, con un focus principalmente sulle piattaforme di finanza decentralizzata (DeF).
Chainalysis ha sottolineato che l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti hanno grande interesse e partecipazione all’ecosistema DeFi. Nel caso dell'Arabia Saudita, ha sottolineato l'azienda la sua popolazione giovane come fattore influente nell’adozione dei criptoasset. Secondo il rapporto, dal punto di vista tecnologico, le generazioni più giovani sono più aperte alla sperimentazione di tecnologie emergenti come criptovalute, blockchain e Web3. Per quanto riguarda gli Emirati Arabi Uniti, ha sottolineato l'azienda la politica normativa favorevole che il Paese ha attuato per lo sviluppo del settore delle criptovalute.

Secondo segnalare, la chiarezza nelle normative e nelle politiche è un fattore cruciale che ha consentito alla regione di attrarre sia utenti che investitori nello spazio delle criptovalute e delle risorse digitali. In particolare, ha sottolineato gli Emirati Arabi Uniti (EAU) per il loro approccio proattivo e collaborativo nella regolamentazione delle risorse crittografiche e delle tecnologie emergenti.
La Dubai Virtual Asset Regulatory Authority (VARA) ha istituito un quadro che non solo protegge i consumatori ma incoraggia anche l’innovazione. Questo approccio ha reso gli Emirati Arabi Uniti un centro di attività per le società di criptovaluta, che ha anche attratto un numero significativo di istituzioni finanziarie tradizionali che cercano di integrarsi nell’ecosistema crittografico.
Per quanto riguarda l’Arabia Saudita, Chainalysis ha anche sottolineato che la nazione è in procinto di sviluppare un proprio quadro normativo adatto a questo settore. Allo stesso modo, ha osservato che il Qatar, che non dispone di una regolamentazione completa per i criptoasset, si sta muovendo in questa direzione. Il Qatar ha recentemente annunciato a regime di criptovaluta per il suo Qatar Financial Center (QFCA), con il quale si propone di promuovere la crescita e l'innovazione. Secondo Chainalysis, questi sviluppi significativi potrebbero trasformare il panorama normativo delle criptovalute nella regione MENA.
DeFi: la porta verso un sistema finanziario alternativo
Chainalysis ha evidenziato che l’adozione delle piattaforme DeFi sta guadagnando terreno nell’area MENA, soprattutto in paesi come Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, grazie al fatto che offrono un’alternativa finanziaria per la popolazione senza e con pochi servizi bancari, che rappresenta gran parte della popolazione della regione. Secondo i dati, nel 2021, meno del 50% degli adulti nella regione MENA aveva un conto bancario, evidenziando la necessità di soluzioni finanziarie accessibili.
Il rapporto Chainalysis ha rilevato che il valore ricevuto per i servizi DeFi nell’area MENA è cresciuto del 74% rispetto all’anno precedente. Questo aumento è indicativo di come le piattaforme decentralizzate possano fornire servizi finanziari alla popolazione senza la necessità di intermediari, aumentando l’inclusione finanziaria nei settori più svantaggiati.
Allo stesso modo, la crescente partecipazione dell’Arabia Saudita alle attività DeFi suggerisce che il paese è ben posizionato per guidare questo settore delle criptovalute, soprattutto considerando la sua popolazione giovane e la sua apertura alle nuove tecnologie finanziarie.
Un mercato diversificato e in crescita
D’altra parte, Chainalysis ha evidenziato che la diversità nell’ecosistema delle criptovalute MENA è notevole. Sebbene le piattaforme di scambio centralizzate (CEX) continuino a dominare il mercato, l’uso di stablecoin e altcoin è in aumento nella regione. Ad esempio, in Turchia, l’elevata inflazione ha portato i cittadini a cercare rifugio in asset digitali più stabili, portando il volume degli scambi di stablecoin a livelli record.
Il rapporto indica inoltre che la Turchia è attualmente diventata il più grande mercato di criptovalute nell'area MENA, con un volume di transazioni annuale superiore a 136.800 miliardi di dollari. L’attività crittografica in questo paese è guidata dalla forte adozione di stablecoin, altcoin e Bitcoin.

Il ruolo del MENA nella crescita dell'ecosistema crittografico
Secondo Chainalysis, il futuro dell'ecosistema delle criptovalute nell'area MENA sembra piuttosto promettente, soprattutto considerando i progressi normativi implementati negli Emirati Arabi Uniti e in altri paesi della regione. L’azienda ha inoltre indicato che, poiché i governi della regione continuano a sviluppare quadri normativi che bilanciano l’innovazione con la protezione dei consumatori, probabilmente vedremo un aumento degli investimenti e della partecipazione nel settore delle criptovalute.
In sintesi, la combinazione di un contesto normativo favorevole, la crescente adozione della DeFi e l’interesse da parte delle istituzioni finanziarie tradizionali stanno posizionando l’area MENA come attore chiave nel mercato globale delle criptovalute, che non solo sta registrando un aumento del volume delle transazioni, ma sta anche gettare le basi per un ecosistema finanziario alternativo più innovativo, inclusivo e accessibile per tutti.


