Polygon apre la strada alla riduzione delle commissioni con Napoli e Feijoa Hard Fork

Gli sviluppatori di Polygon annunciano il lancio di Napoli Hard Fork e mostrano i loro progressi rispetto a Feijoa Hard Fork, al fine di portare EIP-4844 su Polygon e ridurre le tariffe attuali sulla rete Polygon.

Gli sviluppatori di Polygon annunciano il lancio di Napoli Hard Fork e mostrano i loro progressi rispetto a Feijoa Hard Fork, al fine di portare EIP-4844 su Polygon e ridurre le tariffe attuali sulla rete Polygon.

La rete Polygon, nota per la sua soluzione di scalabilità per Ethereum, ha implementato un nuovo hard fork chiamato Napoli. Ciò rappresenta un passo significativo all’interno dell’ecosistema Polygon e mira a migliorare l’interoperabilità e l’efficienza della rete.

Napoli Hard Fork integrerà una serie di eccezionali funzionalità derivanti dall'aggiornamento Dencun di Ethereum e ha attivato RIP-7212 sulla sidechain Polygon PoS (Proof of Stake), segnando una nuova era di interoperabilità ed efficienza.

Innovazioni e sviluppo continuo in Polygon

L'Hard Fork Napoli sulla rete Polygon ha implementato numerosi miglioramenti significativi che rafforzano sia la funzionalità che l'efficienza della catena. Tra le funzionalità e i miglioramenti inclusi in questo hard fork, possiamo evidenziare il supporto di importanti proposte di miglioramento che sono state implementate in Ethereum (ricorda, Polygon è un Layer2 compatibile con Ethereum), queste proposte sono:

  • EIP-1153: Introduce codici operativi di archiviazione transitoria, consentendo forme temporanee di archiviazione transazionale. Ciò potrebbe offrire un modo più efficiente per gestire lo stato intermedio nei contratti intelligenti.
  • EIP-5656: Aggiunge l'istruzione MCOPY, che è responsabile della copia della memoria. Ciò può ottimizzare le operazioni che richiedono la copia dei dati in memoria, migliorando potenzialmente le prestazioni e diminuendo il costo del gas per determinate operazioni.
  • EIP-6780: Limita l'uso del codice operativo SELFDESTRUCT in modo che possa essere utilizzato solo nella stessa transazione. Ciò può aumentare la sicurezza dei contratti intelligenti evitando modelli di progettazione potenzialmente pericolosi o che possono essere sfruttati in modo dannoso.

Miglioramenti specifici con RIP-7212

Ma uno dei punti più rilevanti di questo aggiornamento può essere visto nell’implementazione della Rollup Improvement Proposal (RIP) RIP-7212. Con questo miglioramento, la rete Polygon punta a raggiungere un traguardo importante: il supporto per la curva crittografica secp256r1. Pertanto, con questo nuovo supporto, Polygon migliorerà la sua interoperabilità, soprattutto con le tecnologie e gli standard di crittografia che già utilizzano questa curva, comune in molte applicazioni tradizionali.

In questo modo il Napoli Hard Fork avrà un impatto notevole sulla rete Polygon. A cominciare dall’ottimizzazione delle prestazioni, che grazie alle nuove istruzioni e agli opcode potranno consentire agli sviluppatori di scrivere contratti più efficienti che consumano meno gas. Inoltre, limitare SELFDESTRUCT aumenta la sicurezza prevenendone l’uso improprio all’interno dei contratti intelligenti, il che rafforzerà la sicurezza della piattaforma al fine di creare applicazioni decentralizzate più forti e sicure.

Infine, Polygon beneficerà di una migliore interoperabilità grazie all'inclusione del supporto per la nuova curva crittografica secp256r1. Questa nuova curva crittografica aprirà nuove strade per un’integrazione più fluida con altri sistemi e catene.

Pertanto, questo hard fork dimostra il continuo impegno di Polygon nel mantenere la propria rete all'avanguardia nella tecnologia blockchain, favorendo la scalabilità e l'efficienza per i suoi utenti e sviluppatori.

Focus sulla comunità

Da Polygon celebrano l'arrivo del Napoli con un post su X in cui mettono in chiaro il forte impegno degli sviluppatori nei confronti della community e la missione di offrire strumenti che permettano a questa catena di evolversi.

Dopotutto, la community di Polygon gioca un ruolo attivo nello sviluppo della rete, con i contributori che propongono ulteriori modifiche per i futuri hard fork. Queste modifiche mirano a migliorare le opzioni per gli sviluppatori e ad aumentare i limiti delle dimensioni del codice.

Aprendo la strada all'Hard Fork Feijoa

Ma, d'altra parte, Polygon continua a lavorare anche con l'obiettivo di portare la più recente innovazione di Ethereum nella sua rete: l'EIP-4844. A tal fine, gli sviluppatori di Polygon stanno lavorando sull'hard fork Feijoa, che sarà il prossimo aggiornamento significativo per la rete Polygon, in particolare per il suo componente zkEVM.

L'aggiornamento Feijoa è importante perché integra direttamente EIP-4844, noto anche come "Proto-Danksharding". Questo EIP introduce il blobspace, un concetto di archiviazione di database progettato per gestire in modo efficiente oggetti binari di grandi dimensioni (BLOB), che non richiedono archiviazione permanente su Ethereum e sono quindi più economici in termini di costi per byte.

Con questo nuovo aggiornamento, Polygon potrà ridurre significativamente le commissioni di transazione sulla rete Polygon, cosa che è già visibile in reti come Base o Optimism, dove si possono già vedere miglioramenti nella riduzione delle commissioni.

È quindi chiaro che Napoli Hard Fork e Feijoa Hard Fork giocheranno un ruolo fondamentale nell'avanzamento della tecnologia blockchain e il suo ruolo cruciale nella strategia di scalabilità di Polygon. 

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