
Polygon, una delle piattaforme di scalabilità più importanti nell'ecosistema Ethereum, sta prendendo in considerazione una proposta innovativa avanzata dalla sua DAO per distribuire le sue riserve dormienti di stablecoin da 1.300 miliardi di dollari nei depositi DeFi.
L'obiettivo principale di questa proposta, consultabile nel Polygon Forum, è quello di generare un rendimento annuo di 70 milioni di dollari e, con questo, rivitalizzare l'ecosistema DeFi di Polygon.
La proposta è stata sviluppata e guidata da Morpho Labs, Allez Labs, Yearn e altri attori chiave, che propongono una strategia dettagliata e sicura per massimizzare il valore delle risorse inattive, a beneficio degli sviluppatori, degli utenti e dell'ecosistema generale di Polygon Network.
Ecco come funzionerà l'attivazione della prenotazione Polygon
La proposta, nota come Pre-PIP (Pre-Proposal Improvement), è stata presentata da un consorzio di esperti DeFi, tra cui Morpho Labs, Allez Labs e Yearn. Il piano si concentra sull'uso di Cassette di sicurezza ERC-4626, uno standard di sicurezza di Ethereum che consente la creazione di token di deposito che rappresentano il valore degli asset sottostanti. Questi depositi saranno gestiti da Morpho Vaults e Allez Labs, che saranno responsabili della curation e della gestione del rischio.
Per USDC e USDT, Morpho Vaults fungerà da fonte primaria di rendimento, impiegando strategie di prestito e investimento in mercati selezionati. Questi mercati includono USTB di Superstate, sUSDS di MakerDAO e stUSD di Angle Protocol. Allez Labs, in qualità di curatore del rischio, condurrà un'analisi dettagliata di questi mercati e pubblicherà raccomandazioni sia sul forum Polygon che nelle presentazioni al Polygon Protocol Governance Council (PPGC).
Nel caso di DAI, il piano propone che tutte le riserve siano depositate in sUSDS, il wrapper del rendimento di MakerDAO, che consentirà guadagnare rendimenti all'interno dell'ecosistema Maker. Ciascuna risorsa del programma verrà attivata tramite proposte indipendenti (PIP) che descriveranno in dettaglio strategie specifiche e otterranno l'approvazione della comunità.
Allo stesso modo, gli sviluppatori di questa proposta propongono che l’implementazione venga effettuata in modo graduale, con particolare attenzione alla minimizzazione del rischio e alla trasparenza. Tutte le decisioni che aumentano il rischio, come l'aumento dei limiti di mercato o l'aggiunta di nuovi mercati, saranno soggette a un timeout di 72 ore. Inoltre, il Polygon Protocol Council manterrà il diritto di veto attraverso il ruolo di gatekeeper, garantendo che le decisioni siano in linea con i migliori interessi della comunità.
Reinvestire le prestazioni nell'ecosistema Polygon
Inoltre, l' proposta rileva che i rendimenti generati dai depositi Morpho e sUSDS saranno reinvestiti nell'ecosistema Polygon, al fine di creare un ciclo virtuoso di crescita e sviluppo.
Yearn, noto per la sua esperienza nello yield management, avrà il compito di creare e gestire tre Polygon Ecosystem Vault, uno per ogni tipologia di stablecoin (USDC, USDT e DAI). Questi depositi saranno progettati per massimizzare le prestazioni mantenendo un profilo di rischio conservativo. I depositi in questi caveau verranno utilizzati finanziare progetti e protocolli in Polygon PoS e AggLayer, stimolando l’attività e l’innovazione nell’ecosistema.
Allo stesso modo, Yearn implementerà strategie di investimento in piattaforme di prestito, token swap e altri protocolli DeFi, per garantire che i fondi generino il massimo rendimento possibile. Questo rendimento sarà distribuito tra i depositanti e sarà utilizzato per finanziare programmi di incentivi, al fine di migliorare l'ecosistema Polygon sia per gli sviluppatori che per gli utenti della rete.
Secondo gli sviluppatori, adottando questo approccio non solo garantiranno di massimizzare il valore degli asset inattivi, ma rafforzeranno anche la posizione di Polygon come attore chiave nell'ecosistema DeFi. Reinvestendo le prestazioni nell'ecosistema, Polygon può attrarre più progetti, sviluppatori e utenti, creando un ambiente più solido e dinamico. Inoltre, la trasparenza e la governance della comunità garantiscono che i fondi vengano utilizzati in modo responsabile e a beneficio di tutte le parti interessate.
La proposta ha anche il potenziale per ridurre la pressione di vendita su POL, il token nativo di Polygon, offrendo rendimenti interessanti a utenti e sviluppatori. Ciò può generalmente stabilizzare il prezzo del token e attrarre investimenti più a lungo termine. Per tutti questi motivi, la proposta di attivare le riserve di stablecoin Polygon non solo genererà rendimenti significativi, ma stimolerà anche la crescita e l’innovazione nell’ecosistema DeFi, a vantaggio di tutti i partecipanti.


