
La NCUA ha presentato la sua proposta per implementare il GENIUS Act, consentendo alle cooperative di credito di richiedere l'autorizzazione come emittenti di stablecoin di pagamento regolamentate, un passo fondamentale per l'integrazione del settore finanziario tradizionale con l'ecosistema delle criptovalute.
Questo mese, la National Credit Union Administration (NCUA) ha compiuto un passo importante verso l'attuazione del GENIUS Act. quadro giuridico che regolerà le stablecoin di pagamento nel Paese.
L'istituzione, che svolge un ruolo simile alla FDIC all'interno del sistema cooperativo, non solo protegge i depositi dei soci, ma garantisce anche la stabilità finanziaria del settore e il rispetto delle normative prudenziali. Il nuovo disegno di legge regolamenta più precisamente il rapporto tra gli emittenti di stablecoin e le riserve a supporto di questi asset digitali, garantendo trasparenza e solidità nelle transazioni.
La Legge GENIUSLa legge, approvata nel luglio 2025, ha gettato le basi per la creazione delle cosiddette stablecoin di pagamento, asset digitali basati su blockchain progettati per essere integrati in modo sicuro nel sistema finanziario statunitense. Questa legge ha distribuito la responsabilità normativa tra NCUA, FDIC, OCC e Federal Reserve. Ciascuna di queste entità dovrà emanare le proprie norme definitive entro il 18 luglio 2026.
Agendo in anticipo rispetto ad altre agenzie federali, la NCUA sta dando alle cooperative di credito un vantaggio rispetto alle banche che già emettono stablecoin globali come Tether, Circle e Ripple, ancora in attesa della regolamentazione OCC. Questa mossa rafforza la competitività del settore delle cooperative di credito e apre le porte alla loro partecipazione diretta all'ecosistema dei pagamenti digitali regolamentati.
Acquista stablecoin regolamentate su Bit2MeLe cooperative si stanno muovendo nel nuovo campo dei pagamenti digitali
In linea con la chiarezza normativa nel mercato delle criptovalute, la NCUA ha pubblicato un avviso di proposta di regolamentazione nel Federal Register che delinea come le unioni di credito possono registrarsi come “emittenti autorizzati di stablecoin di pagamento” o PPSI.
Il presidente della NCUA, Kyle Hauptman, ha sottolineato che questa iniziativa risponde a un mandato del Congresso, che ha fissato il 18 luglio come termine ultimo per l'istituzione di un quadro normativo concreto. Ha spiegato che l'agenzia sta procedendo come previsto e si sta adoperando per garantire che le cooperative sotto la sua supervisione assumano un ruolo di primo piano all'interno dell'ecosistema finanziario digitale. Il suo messaggio mira a rafforzare la fiducia del settore cooperativo, che vede in questo processo un'opportunità per competere ad armi pari con le banche tradizionali.
"Siamo sulla buona strada per rispettare la scadenza del Congresso del 18 luglio. Le cooperative di credito devono essere consapevoli che non saranno svantaggiate rispetto ad altre entità, né in termini di tempi né di standard.", suddetto Hauptman.
La proposta dell'agenzia federale stabilisce che le cooperative non potranno emettere stablecoin direttamente dal loro bilancio principale. Dovranno invece farlo tramite una sussidiaria separata, in linea con il modello definito dal GENIUS Act. Questa struttura, in cui la cooperativa madre manterrà un controllo superiore al 10%, consentirà alla NCUA di concedere una licenza separata alla sussidiaria e di preservare la separazione tra le attività tradizionali e le operazioni di asset digitali.
La bozza proposta stabilisce anche un processo di autorizzazione più snello. Una volta presentata una domanda, la NCUA avrà 120 giorni di tempo per valutarla. In caso di rifiuto dell'autorizzazione, i richiedenti potranno ripresentarla senza indebiti ostacoli, favorendo un rapporto più trasparente ed efficiente tra le entità e l'autorità di regolamentazione. Inoltre, la bozza include requisiti più rigorosi, come il pieno supporto delle stablecoin con asset equivalenti, controlli dei precedenti dei dirigenti, l'implementazione di protocolli di sicurezza informatica, l'istituzione di standard antiriciclaggio (AML) e lo sviluppo di piani di resilienza operativa.
Con questa proposta, la NCUA compie un passo cruciale verso l'integrazione delle cooperative di credito nell'economia digitale. La misura getta le basi per una partecipazione più sicura e strutturata del sistema cooperativo nel mondo in rapida evoluzione della finanza basata sulla blockchain, un ambiente che richiede chiarezza normativa per garantire fiducia e stabilità.
Fai trading di stablecoin in modo sicuro quiGENIUS Act: il nuovo ordine finanziario per le stablecoin negli Stati Uniti
L'approvazione del GENIUS Act negli Stati Uniti a metà dello scorso anno ha segnato una svolta fondamentale nell'evoluzione del mercato delle stablecoin. Questa legge ha istituito un quadro normativo federale che limita l'emissione di stablecoin di pagamento a banche, cooperative di credito e alcune entità non bancarie previamente controllate. La nuova struttura impone a queste organizzazioni di operare tramite filiali soggette a supervisione indipendente, un modello che la NCUA intende consolidare attraverso la sua più recente proposta di regolamentazione.
Dall'entrata in vigore della legge, la circolazione delle stablecoin è cresciuta in modo significativo. Il valore totale di questo mercato è balzato da circa 250.000 miliardi di dollari a oltre 300.000 miliardi di dollari nel giro di pochi mesi, un'espansione che conferma il suo consolidamento all'interno del sistema dei pagamenti digitali. Per gli esperti, questo progresso riflette il modo in cui le stablecoin si stanno trasformando da uno strumento di nicchia a una componente rilevante dell'infrastruttura finanziaria globale.
In questo nuovo scenario, aziende come Tether (USDT), Circle (USDC) e Ripple (RLUSD) stanno già preparando la transizione alle licenze di banca fiduciaria nazionale ai sensi del GENIUS Act. Tuttavia, l'Office of the Comptroller of the Currency deve ancora definire le regole definitive, un ritardo che potrebbe consentire alle cooperative di credito di assumere un ruolo guida nell'emissione di questi asset.
Se questo scenario si concretizzasse, queste istituzioni avrebbero l'opportunità di rafforzare la propria posizione nel settore finanziario digitale, supportate da una solida regolamentazione e da una supervisione federale diretta.
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