Mt.Gox fa massicci movimenti in Bitcoin: nelle ultime ore sono stati inviati 95.800 BTC

Mt.Gox fa massicci movimenti in Bitcoin: nelle ultime ore sono stati inviati 95.800 BTC

Mt. Gox, che un tempo era il più grande scambio di Bitcoin al mondo e che è crollato nel 2014 dopo essere stato hackerato, ha fatto nuovi movimenti da un milione di dollari nella criptovaluta.

Secondo una dichiarazione ufficiale rilasciata da Nobuaki Kobayashi, il fiduciario di Mt. Gox, il 16 luglio sono stati effettuati nuovi pagamenti in Bitcoin e Bitcoin Cash, ripagando fino ad oggi più di 13.000 creditori, attraverso piattaforme di scambio di criptovaluta designate.

Questa mossa segna un'importante pietra miliare nel processo di riabilitazione di Mt. Gox, che ha tenuto con il fiato sospeso i creditori della piattaforma negli ultimi 10 anni.

I dati on-chain confermano questi massicci movimenti di Bitcoin e Bitcoin Cash effettuati dalla piattaforma. Secondo Arkham Intelligence, il portafoglio Bitcoin di Mt. Gox trasferito un totale di 95.869,9 BTC, del valore di circa 6.120 miliardi di dollari, a due indirizzi distinti nelle ultime ore.

Il prezzo del Bitcoin torna a $ 63

Gli sconti Mt. Gox Bitcoin e Bitcoin Cash sono un evento atteso da tempo dalla comunità cripto. Tuttavia, questi massicci movimenti di asset stanno creando un impatto significativo sul prezzo del Bitcoin.

Come mostrano i dati della piattaforma CoinMarketCap, il prezzo del Bitcoin ha subito un calo significativo a seguito di questi movimenti, correggendo da 64.900 dollari a 62.570 dollari per BTC. Ciò rappresenta una correzione del 3,8% nelle ultime 24 ore.

Prezzo Bitcoin (BTC) il 16 luglio, a seguito di nuovi rimborsi da Mt. Gox.
Prezzo Bitcoin (BTC) il 16 luglio, a seguito di nuovi rimborsi da Mt. Gox.
Fonte: CoinMarketCap

La volatilità che sta vivendo il prezzo del Bitcoin dopo che i nuovi pagamenti effettuati dall'exchange fallito hanno innescato massicce liquidazioni nel mercato dei derivati, che attualmente vale 210 milioni di dollari liquidati.

Tuttavia, nonostante la correzione iniziale, il prezzo della principale criptovaluta sembra mostrare una certa resilienza a questi movimenti milionari. Al momento in cui scriviamo, la criptovaluta viene scambiata sopra i 63.900 dollari, recuperando il 2,1% martedì. Allo stesso modo, il prezzo del Bitcoin mantiene una crescita settimanale del 9,8%, secondo i dati di CoinMarketCap.

Secondo gli analisti, il grafico dei prezzi delle criptovalute mostra, da un lato, come i movimenti di Mt.Gox abbiano generato volatilità a breve termine e, dall'altro, come il mercato potrebbe assorbire l'impatto meglio del previsto.

Larry Fink, Metaplanet e voci positive negli ETF spot

I nuovi rimborsi di Mt. Gox si stanno verificando in un contesto di sentiment complessivamente positivo nel mercato delle criptovalute. Recentemente, Larry Fink, CEO di BlackRock, che è attualmente il più grande gestore di asset di investimento, ha dichiarato la sua ferma fiducia nel Bitcoin come asset di investimento legittimo.

In una recente intervista, Fink ha descritto Bitcoin come un "asset finanziario legittimo" e lo ha paragonato all'"oro digitale". Questa approvazione da parte di una delle figure più influenti del mondo finanziario sembra compensare parte della pressione di vendita generata dai riscatti di Mt. Gox sul prezzo della criptovaluta.

La società giapponese Metaplanet ha invece annunciato un nuovo acquisto di bitcoin, con il quale ha aumentato le sue riserve di tesoreria a un totale di 225 BTC. Con questo, Metaplanet sta rafforzando il suo impegno per la diversificazione degli asset e la narrazione di Bitcoin come riserva di valore a lungo termine. Come riportato da questi media, la società ha deciso di fare di Bitcoin la sua principale risorsa di tesoreria per proteggerne il valore dall'indebolimento dello yen giapponese.

Allo stesso modo, l’impatto che i rimborsi di Mt.Gox potrebbero avere sul mercato non sembra influenzare l’interesse degli investitori per gli ETF spot, che lunedì hanno registrato più di 300 milioni di dollari di afflussi positivi.

Secondo diversi analisti, la principale criptovaluta potrebbe sperimentare volatilità a breve termine e alla fine stabilizzarsi e raggiungere nuovi massimi. Altri avvertono della possibilità di una correzione più lunga, nel caso in cui un numero significativo di creditori dell'exchange decidesse di vendere le proprie partecipazioni in BTC appena recuperate.

Tuttavia, l’inizio di questi riscatti di criptovaluta segna la conclusione di un capitolo importante nella storia delle criptovalute e viene visto come un segno di maturità e crescita del mercato delle criptovalute.