Matt Hougan: i cicli quadriennali di Bitcoin appartengono al passato

Matt Hougan: i cicli quadriennali di Bitcoin appartengono al passato

Il CEO di Bitwise, Matt Hougan, prevede una nuova prospettiva per Bitcoin, la principale criptovaluta del mercato, che secondo lui potrebbe raggiungere un prezzo di 200.000 dollari entro il 2025.

Secondo Hougan, il mercato dei Bitcoin è stato completamente trasformato con l'ingresso degli investitori istituzionali. I cicli rialzisti e ribassisti della criptovaluta, spesso associati a periodi di quattro anni caratterizzati da dimezzamenti della rete e che ne avevano stabilito la traiettoria dei prezzi, sono giunti al termine. 

In una nota agli investitori, Hougan, CEO di Bitwise Asset Management, ha sostenuto che questa tendenza ciclica potrebbe essere terminata e che la criptovaluta sta ora entrando in una fase di un panorama completamente nuovo. Le sue dichiarazioni stanno generando grandi aspettative, suggerendo che il prezzo della principale criptovaluta al mondo potrebbe raggiungere la cifra impressionante di 200.000 dollari entro la fine del 2025; una proiezione basata su diversi fattori fondamentali che stanno ristrutturando il mercato.

L’ascesa dell’adozione istituzionale: un “megatrend trascurato”

Uno dei pilastri della previsione di Hougan è l'ingresso massiccio di investitori istituzionali nel mercato Bitcoin, in seguito al lancio degli ETF sulle criptovalute negli Stati Uniti. L'approvazione normativa di questi strumenti finanziari, avvenuta dopo la vittoria legale di Grayscale nella causa contro la SEC, ha aperto le porte a una maggiore partecipazione da parte di istituzioni e aziende. 

Tradizionalmente, gli investimenti al dettaglio sono stati il ​​principale motore della volatilità del BTC, ma il crescente interesse da parte di grandi investitori, hedge fund e gestori patrimoniali sta sconvolgendo questa dinamica. La possibilità di investire in questa criptovaluta tramite un ETF, semplificando il processo e riducendo la barriera all'ingresso, sta determinando un maggiore ingresso di investitori più sofisticati, il che a sua volta sta aumentando il potenziale di crescita della criptovaluta.

L'influenza di MicroStrategy

Sebbene Hougan riconosca che la regolamentazione svolge un ruolo cruciale nella sua visione a lungo termine per Bitcoin, ha anche sottolineato, in modo mirato, cosa sta facendo MicroStrategy, la società di business intelligence di Michael Saylor, e come la strategia di investimento che ha utilizzato dal 2020 sta dando inizio a un “megatrend”, spesso sottovalutato. 

Man mano che gli Stati Uniti si muovono verso un quadro normativo più chiaro e favorevole per le criptovalute, le istituzioni finanziarie si sentiranno più sicure nell'includere BTC nei loro portafogli di investimento. Hougan ritiene che nei prossimi 12-18 mesi, “Vedremo centinaia di aziende acquistare bitcoin per le loro riserve di tesoreria”, che rappresenterà una massiccia iniezione di capitale che potrebbe far salire il prezzo del BTC a livelli senza precedenti. 

Inoltre, la prospettiva di Hougan abbraccia una visione ancora più globale, considerando che entro il 2025 il numero di paesi che riconosceranno e adotteranno Bitcoin potrebbe raddoppiare, rafforzando la posizione della criptovaluta come asset digitale globale. 

L'anno scorso, MicroStrategy ha acquistato circa 257.000 BTC, ovvero più di tutti i bitcoin mai estratti, ha affermato Hougan. Inoltre, non bisogna dimenticare che la società ha in programma di raccogliere più di 42.000 miliardi di dollari per acquisire più Bitcoin. “Ai prezzi attuali, ciò equivale a circa 2,6 anni di nuova fornitura.”, ha affermato Hougan, sottolineando che questa domanda avrà un impatto inimmaginabile sul mercato. 

Oltre 70 aziende sono disposte ad acquistare BTC

Sebbene MicroStrategy stia ultimamente ricevendo l'attenzione della stampa per quanto riguarda gli investimenti in Bitcoin, non è l'unica azienda a farlo. In effetti, Hougan ha osservato che l'elenco delle società pubbliche che possiedono bitcoin, come Marathon Digital, Riot Platforms e Block, così come le società non crittografiche come Tesla, Semlar Scientific e Mercato Libre, per un totale di 141.302 BTC, escludendo le partecipazioni di MicroStrategy, che attualmente superano i 471.000 BTC. 

L'esperto ha inoltre sottolineato che le aziende private non sono tenute a rivelare i propri investimenti in Bitcoin e che l'anno scorso circa 70 aziende hanno mostrato interesse nell'aggiungere la criptovaluta ai propri bilanci, anche se da un punto di vista contabile l'attività sembrava essere in declino. Ciò ha portato Hougan a chiedersi quanti altri sarebbero stati disposti a farlo ora, sottolineatura la crescente accettazione e adozione di Bitcoin da parte di varie aziende e la pressione che molti investitori e azionisti stanno esercitando sulle loro aziende affinché entrino nel mercato BTC, come Microsoft, Meta e Amazon. 

Oltre il rischio reputazionale: un mercato maturo e stabile

Uno dei principali ostacoli agli investimenti istituzionali in Bitcoin è stato il rischio reputazionale connesso alla partecipazione a questo mercato. Tuttavia, negli ultimi mesi questa tendenza è notevolmente diminuita, e ancor di più dopo la vittoria elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti. 

“Dopo le elezioni, con Washington che abbraccia le criptovalute ai massimi livelli, sta diventando molto più comune – e popolare – possedere bitcoin”Hougan ha detto. 

Non bisogna dimenticare, inoltre, il cambiamento fondamentale nella natura stessa del mercato dei Bitcoin e delle criptovalute, che negli ultimi anni si è evoluto in un mercato molto più maturo. 

Nonostante tutto questo, Hougan ha ribadito la sua convinzione che il prezzo del Bitcoin non scenderà mai a zero. La loro posizione si basa sulla crescente adozione istituzionale come elemento chiave a sostegno delle fondamenta della criptovaluta. Il fatto che grandi istituzioni investano in Bitcoin dimostra fiducia nell'asset digitale e nel suo potenziale a lungo termine, e questa fiducia riduce al minimo il rischio di un brusco calo. Inoltre, l'aspettativa di un contesto normativo più favorevole negli Stati Uniti potrebbe attrarre miliardi di dollari in nuovi investimenti nel settore, consolidando ulteriormente la posizione di Bitcoin come asset resiliente. 

In definitiva, la visione di Hougan per il 2025 non riguarda solo un prezzo elevato, ma il consolidamento di Bitcoin come un asset maturo e stabile, parte integrante del sistema finanziario globale.