
Matt Hougan, CIO di Bitwise, sostiene la tesi di Balaji Srinivasan sulla superiorità tecnica di Bitcoin rispetto all'oro, sottolineando l'importanza dell'autocustodia.
Nella sua analisi di mercato, Hougan sottolinea che l'oro rimane un pilastro del sistema finanziario tradizionale, ma sta trascinando verso il basso limitazioni fisiche, logistiche e di custodia che una rete digitale globale, come Bitcoin, può gestire in modo più efficiente.
Il direttore degli investimenti di Bitwise sottolinea la forza della criptovaluta creata da Satoshi Nakamoto Si basa su due assi centrali: custodia personale y capacità di liquidazione quasi immediataPer gli investitori che diffidano degli intermediari, la possibilità di mantenere un controllo diretto sui propri asset riduce i rischi di controparte e aggiunge un livello di sicurezza difficilmente replicabile con lingotti d'oro conservati in caveau o con certificati garantiti da terze parti.
Allo stesso tempo, Hougan sottolinea che la rete Bitcoin consente spostare il valore su scala globale senza dipendere dagli orari di mercato, dai trasporti fisici o dalle infrastrutture bancarie, il che ne migliora l'utilità pratica rispetto all'oro, soprattutto in contesti di stress finanziario.
Fai trading con Bitcoin, l'evoluzione del denaroDall'oro al codice: Bitcoin, il nuovo porto sicuro nell'era digitale
La pubblicazione originale dell'imprenditore e investitore americano Balaji Srinivasan, che ha fatto da catalizzatore per questo dibattito, presenta uno scenario desolante. A suo avviso, "L'età dell'oro è finita".
Srinivasan sostiene che il mondo si trova ad affrontare una crisi del sistema fiat in cui l'oro fisico, sebbene prezioso, presenta vulnerabilità critiche nel 21° secoloIl loro argomento principale è la resistenza al sequestro. Mentre l'oro può essere rintracciato, vietato o confiscato dagli stati in crisi – ricordando il precedente di Roosevelt nel 1933 o le recenti restrizioni in Russia, Bitcoin offre un'alternativa "invisibile, internazionale e istantanea".
Nella sua pubblicazioneSrinivasan ha sottolineato che:
"A differenza dell'oro fisico, l'oro digitale [Bitcoin] (e le criptovalute in generale) può essere acquistato, venduto, inviato e ricevuto in modo sicuro, sempre e ovunque, per qualsiasi importo. È invisibile, internazionale, istantaneo e nativo di Internet. Ed è trasportabile, programmabile e facilmente verificabile in modi che i mattoni d'oro semplicemente non sono."
Hougan, riecheggiando fortemente questo sentimento all'interno del settore istituzionale, sottolinea di essere d'accordo con questo, per quanto riguarda la superiorità tecnica di Bitcoin sull'oro, che non è un concetto astratto, ma una funzione pratica derivata dal regolamento.
Nel sistema tradizionale, spostare grandi quantità di oro richiede logistica, sicurezza fisica e fiducia in terze parti. Bitcoin, d'altra parte, consente di spostare e conservare il valore in modo nativo su Internet, eliminando l'intermediario e dando agli individui il controllo completo sui propri beni. È questa efficienza che, secondo l'esperto di Bitwise, garantisce che Bitcoin alla fine sarà "significativamente più grande dell'oro".
Acquista "oro digitale" su Bit2MeUn rifugio dalla crisi del debito sovrano
L'analisi condivisa da entrambi gli esperti va oltre i confronti tecnici e approfondisce la geopolitica della scarsità. Srinivasan sostiene che ci troviamo in una fase di transizione in cui l'"Impero americano" viene sfidato su due fronti: la Cina e Internet. Mentre il gigante asiatico punta a standardizzare la propria economia attorno all'oro e alle materie prime fisiche che può controllare, la rete globale si sta spostando verso asset digitali che può crittografare e verificare. In questo scenario, la posizione fisica dell'investitore diventa fondamentale quanto la sua allocazione patrimoniale.
Hougan, da parte sua, ha sottolineato in diversi interventi che la crescita di Bitcoin dipende non solo dall'accelerazione dell'adozione, ma anche dalla continua emissione di moneta e dalla svalutazione delle valute tradizionali. Con l'oro scambiato a massimi storici sopra i 5.000 dollari, il CIO di Bitwise osserva che il mercato sta già riflettendo un'erosione della fiducia istituzionale. Tuttavia, considera Bitcoin una versione migliorata di quello stesso istinto protettivo. La capacità di effettuare "l'autocustodia tramite regolamento on-chain" è, secondo Hougan, il servizio che il mondo richiede veramente in un'epoca di crisi del debito sovrano.
Il consolidamento di un nuovo standard finanziario
In un contesto di crescente debito pubblico e di perdita di fiducia nelle valute tradizionali, Bitcoin è diventato un asset che molti considerano una copertura contro la fragilità del sistema finanziario, nonostante la volatilità del suo prezzo nel breve termine. La realtà è che il suo natura decentralizzata, il offerta limitata a 21 milioni di unità e il suo indipendenza politica Ciò ha portato a paragonarlo all'oro, storico simbolo di valore stabile.
Tuttavia, gli esperti Hougan e Srinivasan avvertono che l'importanza di Bitcoin va oltre il semplice paragone. A loro avviso, non è un complemento all'oro, ma un passo logico nella evoluzione del denaro nell'era digitale.
In breve, mentre l'oro fa affidamento sulla sua scarsità fisica e sulla sua eredità storica, Bitcoin è sostenuto dalla trasparenza del consenso tecnologico e dalla sicurezza della crittografia. La sua portabilità istantanea e la facilità di verifica globale gli conferiscono un vantaggio che il metallo prezioso in sé non può offrire. Pertanto, anziché limitarsi a replicare le virtù dell'oro, Bitcoin ridefinisce il concetto stesso di riserva di valore in un mondo sempre più interconnesso e digitale.
Vai su Bit2Me e acquista BTC

