Malesia e Thailandia si uniscono a Singapore nei pagamenti in stablecoin

Terminale di pagamento e scontrini su un bancone illuminato dai lampioni di notte (immagine generata dall'intelligenza artificiale)
Immagine generata dall'IA

Le banche centrali di Malesia e Thailandia hanno aderito ufficialmente a BLOOM, una partnership pubblico-privata guidata da Singapore e progettata per semplificare i trasferimenti transfrontalieri attraverso l'uso coordinato di stablecoin e depositi tokenizzati.

Questo movimento multilaterale consolida un fronte comune nel Sud-est asiatico per trasformare i regolamenti all'ingrosso tra istituzioni finanziarie, riducendo i costi operativi e semplificando i collegamenti diretti tra diverse giurisdizioni senza intermediari superflui.

Comprar Bitcoin

L'espansione istituzionale dell'iniziativa BLOOM

Bank Negara Malaysia e Bank of Thailand hanno formalizzato il loro ingresso come membri regolatori nel programma promosso dalla Monetary Authority of Singapore (MAS). Il progetto BLOOM, acronimo di Borderless, Liquid, Open, Online, Multi-currency, mira a per agevolare i regolamenti transfrontalieri per gli istituti finanziari che utilizzano stablecoin e depositi tokenizzatiRiducendo la necessità per ciascun ente bancario di stipulare accordi bilaterali indipendenti con ogni controparte sul mercato, il modello mira ad accorciare sostanzialmente i tempi di regolamento e a diminuire le commissioni transfrontaliere.

L'iniziativa BLOOM è stata inizialmente lanciata nell'ottobre 2025 come diretta evoluzione del Progetto Orchid, un progetto di ricerca tecnica avviato nel 2021 per analizzare le applicazioni pratiche di un dollaro digitale di Singapore. Nei trimestri successivi, questo banco di prova ha ampliato il suo ambito per includere aree chiave come la gestione della tesoreria aziendale, il finanziamento del commercio internazionale e l'automazione dei pagamenti eseguiti da agenti di intelligenza artificiale entro limiti predefiniti.

Il sostegno a questa architettura riunisce autorità di regolamentazione monetaria e infrastrutture private globali. Tra i partecipanti che già collaborano allo sviluppo di questi canali di regolamento figurano aziende come Mastercard, Visa, Airwallex, Ripple ed enti multilaterali come il Gruppo della Banca Mondiale. L'aggiunta di Malesia e Thailandia crea un corridoio finanziario strategico in cui l'elevato volume di scambi richiede infrastrutture più rapide e trasparenti.

Depositi tokenizzati e stablecoin nel Sud-est asiatico

La transizione verso le valute digitali programmabili in Asia deriva dalla ricerca di efficienza nei sistemi di pagamento interbancari. A differenza del modello retail tradizionale, in cui l'utente finale trasferisce fondi in valuta fiat su conti correnti convenzionali, i depositi tokenizzati rappresentano diritti di credito nei confronti di un'entità vigilata, registrati su un registro distribuito o blockchain. Integrando stablecoin regolamentate in questi schemi, le tesorerie bancarie possono movimentare capitali 24 ore su 24, 7 giorni su 7, eliminando i ritardi tipici delle reti bancarie tradizionali.

Da parte sua, Bank Negara Malaysia ha annunciato all'inizio di quest'anno che tre iniziative indipendenti avrebbero condotto progetti pilota con stablecoin denominate in ringgit malesi e depositi tokenizzati nel corso del 2026. Questi progetti si concentrano sia sui pagamenti all'ingrosso locali che sui regolamenti transfrontalieri. L'adesione formale a BLOOM consente di sincronizzare questi esperimenti con gli standard tecnici e legali sviluppati a Singapore, prevenendo la frammentazione dell'infrastruttura finanziaria regionale.

Per comprendere le implicazioni di questi strumenti nell'ecosistema delle criptovalute, è possibile consultare le risorse di formazione di Accademia Bit2MeQuesto documento illustra in dettaglio le differenze strutturali tra criptovalute decentralizzate, valute digitali delle banche centrali (CBDC) e moneta bancaria tokenizzata. L'implementazione di questi sistemi conferma che la tecnologia blockchain si sta consolidando come standard per la messaggistica e la liquidazione del valore tra i principali attori globali.

Il contrasto con il quadro normativo MiCA in Europa

La strategia normativa asiatica, caratterizzata da specifici sandbox e progetti pilota pubblico-privati ​​coordinati dalle banche centrali, si contrappone all'implementazione del regolamento MiCA (Markets in Crypto-Assets) nell'Unione Europea. Mentre iniziative come BLOOM mirano a facilitare i canali diretti per i pagamenti B2B tramite token di moneta elettronica e stablecoin denominati in diverse valute, le normative europee hanno stabilito requisiti molto rigidi per l'emissione di asset-linked token (ART) e electronic money token (EMT).

Ai sensi del MiCA, qualsiasi entità che emetta una stablecoin in Europa deve essere in possesso di una licenza bancaria o di moneta elettronica, mantenere riserve certificate al 100% e garantire il rimborso alla pari in valuta fiat in ogni momento. Inoltre, le normative UE impongono rigide salvaguardie sugli asset che non soddisfano queste condizioni, impedendone la negoziazione all'interno dell'UE se non garantiscono la stabilità finanziaria. Questa chiarezza giuridica avvantaggia le piattaforme regolamentate e consente agli utenti acquista Bitcoin o altre criptovalute in ambienti sottoposti a verifica con rischio noto e gestito.

La cooperazione tra Singapore, Malesia e Thailandia dimostra che l'interoperabilità tra diverse valute fiat tokenizzate richiede chiare norme di vigilanza. Gli enti partecipanti mirano a garantire che gli asset digitali utilizzati come garanzia di regolamento mantengano solidi conti di riserva, emulando i requisiti di trasparenza e solvibilità che le autorità di regolamentazione di tutto il mondo considerano fondamentali.

Intelligenza artificiale e insediamento programmabile

Uno degli aspetti più innovativi della roadmap di BLOOM è l'integrazione di pagamenti programmabili eseguiti da agenti di intelligenza artificiale. Nelle moderne catene di approvvigionamento, la gestione delle scorte e l'emissione di lettere di credito implicano processi lenti e manuali che aumentano il costo del prodotto finale. Attraverso smart contract collegati a parametri prestabiliti, un sistema autonomo può ordinare pagamenti istantanei a depositi tokenizzati o stablecoin una volta verificata la consegna logistica della merce.

Questo caso d'uso automatizzato richiede un'infrastruttura aperta ma è soggetto a parametri di conformità che garantiscono che gli agenti software non possano superare i limiti di esposizione della tesoreria aziendale. La partecipazione dei giganti globali delle reti di pagamento garantisce che la connettività tra i sistemi legacy e le nuove reti blockchain sia implementata con elevati livelli di verifica dell'identità e prevenzione delle frodi.

Il passaggio a modelli di regolamento continui e interoperabili sta trasformando il ruolo delle riserve valutarie internazionali. Supportando simultaneamente più valute attraverso una struttura liquida e aperta, BLOOM mira a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense negli scambi intra-asiatici, consentendo il regolamento diretto ed economico dei trasferimenti tra ringgit malese, baht thailandese e dollaro di Singapore.

Domande frequenti

Cos'è l'iniziativa BLOOM e chi vi partecipa?

BLOOM è una piattaforma pubblico-privata lanciata da Singapore che facilita i pagamenti transfrontalieri utilizzando stablecoin e depositi tokenizzati. Vi partecipano banche centrali come quelle di Singapore, Malesia e Thailandia, nonché aziende come Mastercard, Visa e Ripple.

Cosa differenzia i depositi tokenizzati dalle stablecoin tradizionali?

I depositi tokenizzati rappresentano la moneta bancaria commerciale convenzionale registrata su una rete blockchain sotto diretta supervisione. Le stablecoin sono in genere emesse da entità specializzate e garantite da specifici asset di riserva, operando come token di moneta elettronica.

In che modo questo sviluppo influisce sugli utenti di criptovalute in Europa?

L'adozione istituzionale delle stablecoin all'ingrosso convalida la tecnologia blockchain per le infrastrutture finanziarie globali. In Europa, queste innovazioni sono regolamentate dal Regolamento MiCA, che impone agli emittenti di rispettare i requisiti di riserva e di effettuare audit trasparenti per operare legalmente.

Inizia con Bit2Me

L'adesione di Malesia e Thailandia al progetto BLOOM dimostra l'accelerazione dei modelli di moneta tokenizzata a livello interbancario. Grazie alla collaborazione attiva tra le autorità di regolamentazione monetaria e i colossi del settore finanziario privato, il Sud-est asiatico sta creando un banco di prova concreto che sta ridefinendo gli standard per i pagamenti transfrontalieri globali.

Gli investimenti in criptovalute non sono completamente regolamentati, potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio a causa dell'elevata volatilità e sussiste il rischio di perdere tutti gli importi investiti.

Per la creazione di questo articolo sono stati utilizzati strumenti di intelligenza artificiale generativa.