
L’America Latina continua a rafforzare la sua rilevanza all’interno di Bitcoin e nel resto dell’ecosistema crittografico, espandendosi non solo a livello di progetti e infrastrutture, ma anche nella regolamentazione e nell’adozione attiva.
Negli ultimi anni, l’America Latina è emersa come una delle regioni più dinamiche e promettenti nell’ecosistema delle criptovalute. Dall'adozione del Bitcoin come moneta a corso legale in El Salvador alla creazione di quadri normativi progressisti in Brasile, la regione ha mostrato un interesse crescente e un'adozione significativa delle tecnologie blockchain e dei criptoasset.
Questa è la conclusione che a Il recente rapporto di Kaiko, ha parlato della regione e ci offre uno sguardo molto più chiaro sul ruolo che questa regione del mondo svolgerà nel settore delle criptovalute a medio e lungo termine.
Il rafforzamento dell’America Latina nell’ecosistema cripto
E l’America Latina ha sperimentato un notevole rafforzamento nel mondo delle criptovalute, guidato da diversi fattori chiave:
Adozione del governo e regolamentazione favorevole
Il traguardo più significativo è stato il La decisione di El Salvador nel 2021 ad adottare Bitcoin come moneta a corso legale, diventando il primo paese al mondo a farlo. Questa mossa coraggiosa ha messo l’America Latina sotto i riflettori globali per l’adozione delle criptovalute.
Altri paesi della regione hanno continuato con normative progressiste. Ad esempio, nel dicembre 2022, il Brasile ha pubblicato il suo quadro giuridico per gli asset virtuali (legge sulle criptovalute), stabilendo un quadro normativo chiaro per il settore. L’Argentina, da parte sua, ha legalizzato nel dicembre 2023 l’uso di Bitcoin e altre criptovalute per la conclusione dei contratti e i pagamenti.
Crescita del mercato
D’altra parte, il volume delle transazioni di criptovaluta in America Latina ha mostrato una crescita significativa. Secondo i dati forniti, il volume delle transazioni mensili nella regione ha recentemente superato i 3 miliardi di dollari, segnando il maggiore aumento mese su mese dalla metà del 2021.

innovazione finanziaria
A questo punto, il Brasile si è distinto come leader nell’innovazione finanziaria legata alle criptovalute. Nel giugno 2023 si è quotata la Borsa brasiliana il primo ETF Bitcoin in America Latina, e in precedenza li avevo già elencati il primo ETF spot su Ethereum, nel luglio 2021. Inoltre, nel febbraio 2024, l'ETF spot Bitcoin di BlackRock ha iniziato a essere negoziato anche in Brasile (IBIT, lo stesso approvato dalla SEC), segnando una tappa importante nell'integrazione delle criptovalute con la finanza tradizionale.
Ingresso delle istituzioni finanziarie tradizionali
La partecipazione delle istituzioni finanziarie tradizionali è stata un altro fattore chiave nel rafforzamento dell’ecosistema crittografico nella regione. Ad esempio, nel dicembre 2023, l’istituto di credito brasiliano Itaú Unibanco ha lanciato servizi di trading e custodia per Bitcoin ed Ethereum, segnalando una crescente accettazione da parte del settore finanziario tradizionale.
Principali criptovalute utilizzate in America Latina
Oltre a tutto ciò, il rapporto Kaiko evidenzia quanto sopra con una visione molto chiara delle criptovalute scelte dagli utenti in America Latina. Il primo posto è occupato da Bitcoin, dove la legalizzazione e l’uso del corso legale in El Salvador è stato un importante catalizzatore. Un altro attore importante è stata l’Argentina, dove il volume degli scambi di BTC è aumentato in modo significativo a causa del deprezzamento del peso argentino e dell’iperinflazione che il paese ha sofferto nel 2023.
La seconda criptovaluta è Ethereum, soprattutto per la sua capacità di supportare contratti intelligenti e applicazioni decentralizzate. In effetti, il principale motore dell’adozione di Ethereum nella regione è stato il lancio degli ETF su Ethereum in Brasile, un evento che ha facilitato l’accesso a questa criptovaluta per gli investitori istituzionali e al dettaglio.
Infine, è la volta delle stablecoin, in particolare USDT (Tether) e USDC (USD Coin), estremamente popolari in America Latina. Queste valute, ancorate al valore del dollaro statunitense, offrono una copertura contro la volatilità e l’inflazione della valuta locale. Infatti, più del 40% di tutte le transazioni sugli scambi latinoamericani coinvolgono USDT, il che ci dà un’idea del livello di utilizzo di questa stablecoin.
Tutto ciò ci porta a guardare ai volumi degli scambi di criptovalute in America Latina, che hanno anche mostrato una crescita impressionante. E secondo i dati Kaiko, tra gennaio e maggio 2024, il volume degli scambi nella regione ha superato i 3 miliardi di dollari, con il Brasile in testa con il 53% del mercato.. Le valute più scambiate includono il Real brasiliano (BRL), il Peso messicano (MXN), il Peso argentino (ARS) e il Peso colombiano (COP).
Adattarsi al mondo delle criptovalute
L’America Latina ha dimostrato di essere una regione resiliente e adattabile nel mondo delle criptovalute. La combinazione di fattori economici, politici e sociali ha creato un ambiente favorevole all’adozione dei criptoasset. L’elevata inflazione, la volatilità delle valute locali e la necessità di inclusione finanziaria hanno spinto i cittadini a cercare alternative in Bitcoin, Ethereum e soprattutto stablecoin come USDT.
Man mano che i quadri normativi diventano più chiari e le infrastrutture locali si rafforzano, è probabile che assisteremo a un continuo aumento dell’adozione delle criptovalute nella regione. Paesi come Brasile ed El Salvador stanno già aprendo la strada, e altri seguiranno l’esempio man mano che i vantaggi delle criptovalute diventeranno più evidenti.
In breve, le criptovalute non solo rimarranno rilevanti in America Latina, ma la loro importanza e adozione probabilmente aumenteranno nei prossimi anni, offrendo soluzioni innovative alle sfide economiche e finanziarie che la regione deve affrontare.


