Inghilterra e Galles cercano di integrare le criptovalute e gli NFT nel nuovo quadro giuridico sulla proprietà personale

Inghilterra e Galles cercano di integrare le criptovalute e gli NFT nel nuovo quadro giuridico sulla proprietà personale

La Law Commission of England and Wales ha pubblicato un rapporto su una riforma legale che cerca di integrare le criptovalute e i token NFT nella sua legge sulla proprietà personale.

Recentemente, la Commissione ha presentato un rapporto di 289 pagine in cui suggerisce la creazione di una nuova categoria di beni personali che includa asset digitali, come criptovalute e token NFT. 

L’introduzione di questo rapporto rappresenta uno sviluppo significativo nella legislazione sulla proprietà personale, riconoscendo la crescente importanza delle risorse digitali nell’economia moderna. 

Si consiglia di creare una nuova categoria di beni personali

Il rapporto della Law Commission, pubblicato alla fine di luglio, rileva che alcuni asset digitali, tra cui criptovalute e token non fungibili (NFT), possono attrarre diritti di proprietà personale, e pertanto raccomanda la creazione di una nuova categoria di asset di proprietà personale che riconosca risorse digitali come una nuova classe di beni personali. Questo perché questa nuova classe di risorse digitali non rientra facilmente nelle categorie tradizionali di proprietà personale, come i beni in possesso o i diritti di azione. 

La raccomandazione di creare questa “terza categoria” di proprietà personale, che riconosce esplicitamente le risorse digitali come proprietà, fornirebbe chiarezza e certezza giuridica alle risorse digitali, rafforzando i diritti dei proprietari di criptovalute e facilitando la risoluzione delle relative controversie. 

Inoltre, la creazione di questa nuova categoria di beni personali potrebbe anche avere un impatto significativo sul modo in cui vengono gestiti i beni digitali in casi legali, come fallimenti, insolvenze e patrimoni, fornendo un quadro giuridico più forte e più chiaro per la protezione di questi beni risorse crittografiche.

Inghilterra e Galles considerano le caratteristiche uniche delle criptovalute e degli NFT

Le criptovalute e i token NFT hanno caratteristiche uniche che li distinguono dalle risorse fisiche e da altri diritti di proprietà. In primo luogo, la Commissione ha sottolineato che queste risorse digitali sono intrinsecamente immateriali, il che pone sfide uniche nella loro classificazione e regolamentazione. A differenza di un’auto o di una casa, che possono essere toccate e trasferite fisicamente, le risorse digitali esistono in uno spazio virtuale e vengono trasferite su reti blockchain.

Nel caso degli NFT, la Commissione ha sottolineato che queste risorse digitali sono uniche per natura, poiché rappresentano la proprietà di un bene specifico, come un’opera d’arte o un oggetto da collezione. Ciò significa che, a differenza degli asset fungibili come le criptovalute, ogni NFT ha il proprio valore e le proprie caratteristiche, complicandone ulteriormente il trattamento giuridico. 

Pertanto, nella sua proposta giuridica, la Commissione riconosce ciascuna di queste caratteristiche e differenze e cerca di stabilire un quadro giuridico che rifletta l’unicità di queste risorse digitali.

"Quando si tratta di criptovalute, l'argomentazione politica secondo cui non dovrebbero essere riconosciute come proprietà personale perché non sono accettabili non è necessariamente logica", ha indicato il segnalare

La Commissione riconosce che la crescente popolarità delle criptovalute e degli NFT ha portato ad un aumento dell’interesse tra gli investitori e la società in generale per questi asset digitali, accentuando la necessità di stabilire un quadro giuridico chiaro che riduca l’incertezza nel settore. Secondo l’organizzazione, ciò potrebbe incoraggiare gli investimenti e accelerare lo sviluppo delle criptovalute e degli asset digitali. Allo stesso modo, riconoscendo legalmente i criptoasset come proprietà, si prevede che favorirà un ambiente più sicuro e attraente per gli investitori, consentendo una crescita del mercato più sostenuta.

La flessibilità del diritto della proprietà personale

D'altro canto, la presentazione di questa proposta normativa evidenzia la flessibilità del diritto sulla proprietà personale in Inghilterra e Galles e l'interesse generale della giurisdizione nell'affrontare i nuovi sviluppi e le esigenze degli utenti delle tecnologie emergenti. 

Secondo gli esperti, Inghilterra e Galles stanno adottando un approccio proattivo riconoscendo una categoria distinta di beni personali che si adatta meglio alle caratteristiche uniche delle risorse digitali. Questo grado di flessibilità normativa è fondamentale, considerando la velocità con cui le tecnologie si sviluppano e avanzano. 

Oltre a raccomandare la creazione di una nuova categoria di beni personali, la Commissione raccomanda anche la costituzione di un gruppo di esperti in materia, che assisterà i tribunali con le informazioni necessarie per comprendere meglio i beni digitali e il loro trattamento giuridico. Questo gruppo garantirebbe che i giudici abbiano accesso alle competenze tecniche e legali necessarie per affrontare in modo efficace i casi relativi alle risorse digitali, ha sottolineato la Commissione. Allo stesso modo, l'organizzazione ha affrontato il decentramento e l'autonomia del Organizzazioni Autonome Decentralizzate (DAO) e l'integrazione di smart contract nei quadri normativi. 

In un contesto di crescita globale delle criptovalute, l’iniziativa presentata dalla Law Commission of England and Wales potrebbe fornire la chiarezza e la certezza giuridica necessarie per incoraggiare la crescita e gli investimenti nel settore delle criptovalute e degli asset digitali.