Immunefi presenta il sistema Vaults per interagire e premiare gli hacker etici

Immunefi presenta Vaults System

Il nuovo sistema di deposito di Immunefi consente un'interazione più rapida e semplice con gli hacker white hat.

Progetti che cercano di stabilire un rapporto di collaborazione con hacker etici, detti anche hacker cappello bianco, possono ora conservare i beni nei propri depositi tramite il servizio Immunefi Vaults System. 

Lanciato di recente, Vaults System è una soluzione di vaulting che consente ai progetti di interagire e premiare gli hacker etici in modo rapido e trasparente, per incoraggiare il rilevamento delle vulnerabilità e la segnalazione dettagliata grande impatto.

Attraverso Vaults System, sviluppatori e project manager possono premiare gli hacker cappello bianco in modo autonomo, senza dover dipendere da intermediari o piattaforme centralizzate per farlo. Tutto questo grazie al fatto che i vault consentono ai progetti di visualizzare le risorse disponibili per i loro programmi bug bounty, per riflettere il loro impegno nel migliorare la sicurezza dei progetti e rafforzare la fiducia nell’ecosistema blockchain. 

Cos'è il sistema Immunefi Vaults?

Vaults System è il nuovo servizio sviluppato da Immunefi per offrire depositi di asset che i progetti possono utilizzare per offrire ricompense agli hacker per aver trovato bug esistenti nel codice dei loro contratti intelligenti e applicazioni decentralizzate. 

Come spiega Immunefi, questi caveau rendere più semplice per i progetti impostare i pagamenti, risparmiando sulle tariffe del gas, pagando i ricercatori di sicurezza per rivedere il codice, rilevare bug o errori e rivelare vulnerabilità attraverso rapporti accurati. 

La piattaforma Immunefi ha inoltre evidenziato che attraverso il servizio Vaults System i progetti possono creare maggiore fiducia nei ricercatori di sicurezza, per ottenere segnalazioni di bug di primo livello e contribuire così a rendere sempre più sicuro l’ecosistema delle criptovalute e della blockchain. 

fonte: X – @immunifi

Immunefi è una piattaforma focalizzata sulla ricompensa del rilevamento di bug di codice nel settore blockchain e Web3. Secondo il suo sito web ufficiale, questa piattaforma offre le ricompense più grandi dell’ecosistema, con oltre 80 milioni di dollari pagati agli hacker. cappello bianco e $ 156 milioni in premi disponibili. 

Alcuni dei progetti che hanno utilizzato Immunefi per rafforzare il proprio livello di sicurezza sono MakerDAO, Reserve, GMX, SmarDex e LayerZero, tra gli altri. 

Incoraggiare le pratiche di Ethical Hacking

In un mercato globale in cui ogni giorno si aggiungono nuovi utenti e investitori, è importante garantire la sicurezza sia degli utenti che dei loro fondi. 

Ad oggi, diversi progetti importanti nell’ecosistema DeFi sono stati vittime di exploit e vulnerabilità, come Mixin Network e Curve Finance. Questi attacchi hanno comportato la perdita di diversi milioni di dollari in fondi, incentivando così le pratiche di hacking hacking etico È essenziale ridurre al minimo i rischi e garantire la protezione dei beni. 

Sul proprio sito ufficiale, Immunefi evidenzia che attraverso Vaults System il proprio obiettivo è “promuovere una cultura della collaborazione tra ricercatori di sicurezza e progetti di criptovaluta, offrire giuste ricompense e opportunità di apprendimento". 

Il sistema di deposito di Immunefi consente ai progetti di archiviare i propri fondi in modo sicuro e trasparente, utilizzando il contratto intelligente multisig Safe, che è stato ampiamente testato e verificato nell'ecosistema. Oltre a questo, Immunefi dispone di un proprio programma bug bounty, che incoraggia gli hacker etici e i ricercatori di sicurezza a segnalare eventuali problemi riscontrati all’interno del proprio sistema, in modo da garantire la massima sicurezza e protezione. 

Gli hacker cappello bianco Sono esperti di sicurezza informatica che utilizzano le loro conoscenze e competenze per rilevare e rivelare errori e vulnerabilità nei sistemi e nelle reti, al fine di proteggerli da possibili attacchi dannosi. Questi hacker segnalano solitamente le vulnerabilità riscontrate ai responsabili dei progetti interessati, in modo che possano implementare una soluzione. 

Continua a leggere: Polygon Network e De.Fi uniscono le forze per rafforzare la sicurezza sul Web3