Fireblocks e Google uniscono le forze per migliorare la sicurezza dei loro servizi blockchain

Fireblocks e Google cercano di offrire servizi cloud sicuri per lo sviluppo di infrastrutture e servizi predisposti per la gestione di asset digitali, token e criptovalute, nel modo più sicuro possibile.

Fireblocks e Google cercano di offrire servizi cloud sicuri per lo sviluppo di infrastrutture e servizi predisposti per la gestione di asset digitali, token e criptovalute, nel modo più sicuro possibile.

La piattaforma di risorse digitali Fireblocks ha annunciato una collaborazione con Google Cloud per esplorare nuove soluzioni innovative nel campo della custodia delle criptovalute. Questa alleanza, che integra la tecnologia Confidential Space di Google, consentirà anche alle società finanziarie altamente regolamentate di gestire le proprie chiavi private in modo sicuro. Questo progresso segna un’importante pietra miliare nell’espansione del settore delle criptovalute all’interno del tradizionale mondo fintech. Di seguito vi spieghiamo tutti i dettagli di questa collaborazione.

Fireblocks e Google Cloud semplificano la custodia delle risorse digitali

Fireblocks, una piattaforma di livello aziendale nota per fornire un'infrastruttura sicura per le risorse digitali, ha annunciato una nuova collaborazione con Google Cloud. Questa unione integra il servizio Spazio riservato di Google Cloud, dedicato alla tutela dei dati sensibili per aziende e privati. È un ambiente sandbox che offre privacy ai suoi utenti, con applicazioni di identificazione personale, informazioni sanitarie, proprietà intellettuale, apprendimento automatico e molto altro.

Fireblocks utilizzerà questa tecnologia per garantire una gestione sicura e semplificata delle chiavi private. In questo modo, la piattaforma mitiga i rischi associati alla custodia di asset digitali da parte di società fintech altamente regolamentate. Questa notizia evidenzia l'impegno costante di Fireblocks nel soddisfare le esigenze di privacy e sicurezza dei suoi clienti istituzionali.

Michael Shaulov, CEO e co-fondatore di Fireblocks, ha spiegato pubblicamente i vantaggi di questa alleanza con il colosso del cloud computing: "Grazie all'integrazione con Confidential Space di Google Cloud, possiamo offrire ai nostri clienti la possibilità di eseguire operazioni critiche con risorse digitali in un ambiente altamente sicuro e scalabile."

Promuovere l’adozione di risorse digitali nelle società finanziarie

La collaborazione tra Fireblocks e Google Cloud apre nuove opportunità in settori altamente regolamentati che vogliono esplorare le risorse degli asset digitali. Le aziende che gestiscono dati finanziari sensibili possono trarre vantaggio dal nuovo servizio per eseguire transazioni sicure rispettando rigorosi standard normativi e di conformità. Incorporando la Confidential Space Virtual Machine (VM) di Google Cloud e altri servizi di garanzia, Fireblocks migliora la capacità dei propri clienti di impedire l'accesso non autorizzato.

Queste caratteristiche garantiscono che solo determinati individui possano interagire con i dati delle risorse digitali, mantenendo un approccio di custodia delle criptovalute. In questo senso è importante evidenziare che Confidential Space di Google Cloud utilizza la tecnologia Multi-Party Computation (MPC) per frammentare le chiavi di accesso. Nessun individuo, nemmeno Fireblocks, può accedere all'intera chiave privata senza l'assistenza di tutte le parti coinvolte nella gestione. Ciò riduce significativamente il rischio di compromissione o di un singolo punto di guasto, fornendo una protezione avanzata per le operazioni relative alle risorse digitali.

Rene Kolga, Senior Product Manager di Google Cloud, ha ribadito i vantaggi dell'integrazione del software: «Confidential Space, con le sue forti garanzie di sicurezza e facilità d'uso, è stato ampiamente adottato dall'industria Web3. “Siamo entusiasti di vedere questa integrazione con Fireblocks che andrà a beneficio dei nostri clienti comuni”.

Chiavi private e barriere d'accesso nel mondo Web3

La gestione delle chiavi private per le risorse digitali è sempre stata una questione impegnativa, soprattutto per le società finanziarie regolamentate. Le aziende fintech con rigorosi obblighi normativi spesso devono garantire che i fornitori di infrastrutture con cui si collegano soddisfino solidi standard di sicurezza. In un contesto così complesso e pieno di pericoli come quello delle criptovalute, è fondamentale avere una gestione autonoma del proprio patrimonio. Tuttavia, per muoversi in questa direzione, le aziende stesse devono avere le competenze e le infrastrutture giuste per attuare l’autocustodia.

Non basta agire come investitori individuali e tenere i codici di accesso “nel cassetto” senza alcuna garanzia in caso di furti o calamità naturali. Grazie a Google Cloud Confidential Space e alla tecnologia MPC, queste aziende possono mitigare il rischio di violazione dei dati. Allo stesso tempo, abbattono le barriere per accedere a questo settore impegnativo. La suddivisione delle chiavi private tra più entità separate raggiunge il giusto equilibrio tra gestione sicura e interazione efficiente nel mondo Web3. La presenza di Fireblocks come partner infrastrutturale offre un incentivo alle borse, ai banchi prestito, ai depositari, alle banche, ai trading desk e agli hedge fund che vogliono impegnarsi in questo settore.

Google Cloud e le sue numerose collaborazioni nel settore blockchain

Non è la prima volta che Google Cloud entra nel campo degli asset digitali per offrire il proprio supporto software. Già nel febbraio 2018 ha iniziato a offrire diversi set di dati pubblici su Mercato BigQuery, inclusi i dati completi delle transazioni per Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash e altre criptovalute. Nell'agosto 2021 ha collaborato al progetto chainlink per sbloccare l’accesso ai dati delle risorse digitali attraverso la tecnologia blockchain Oracle. Nello stesso anno, Google Cloud ha stretto un'alleanza con Dapper Labs migliorare la scalabilità del settore NFT implementando un nodo dedicato.

All’inizio del 2022, il colosso Google ha creato un team dedicato allo studio degli asset digitali per sfruttare il trend di crescita costante del settore crypto. Nel marzo 2023, ha introdotto Blockchain Node Engine, un servizio di hosting di nodi completamente gestito per lo sviluppo Web3. Questo strumento consente agli sviluppatori di impostare nodi Ethereum completamente gestiti con accesso sicuro alla blockchain L1.

Guardando al futuro, Google Cloud sta esplorando le opportunità future per consentire ai clienti di effettuare e ricevere pagamenti utilizzando la criptovaluta. La nuova collaborazione con Fireblocks potrebbe aprire le porte a un’ondata di applicazioni per l’emissione, la gestione e il regolamento dei sempre più diffusi asset digitali.