
El Salvador è diventato il primo Paese dell’America Centrale a sospendere le tasse sugli sviluppatori di Intelligenza Artificiale (AI), con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica e attrarre investimenti in questo settore.
L’Assemblea Nazionale di El Salvador ha approvato il disegno di legge per la promozione dell’innovazione tecnologica e della produzione, che esenta dalle tasse le aziende tecnologiche, comprese quelle che sviluppano applicazioni di intelligenza artificiale e robotica.
Il disegno di legge in questione, approvato con 69 voti favorevoli dall'Assemblea, stabilisce un regime fiscale speciale in base al quale le persone fisiche o giuridiche sono esenti dall'imposta sul reddito, dall'imposta sulle plusvalenze e dalle imposte comunali che si dedicano allo sviluppo, alla ricerca o all'applicazione dell’IA nel Paese.
Gli incentivi fiscali di El Salvador per promuovere l'intelligenza artificiale
Il nuovo regime fiscale di El Salvador sarà valido per 15 anni e andrà a beneficio sia delle aziende nazionali che straniere che vogliono stabilirsi nel Paese per sviluppare progetti di intelligenza artificiale.
Attraverso questi incentivi fiscali, El Salvador cerca di promuovere la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e la competitività del Paese nel campo della tecnologia e dell'innovazione.
Rodrigo Ayala, deputato del Paese e principale promotore di questa iniziativa fiscale, ha sottolineato la visione di El Salvador di diventare un punto di riferimento regionale nel campo dell'intelligenza artificiale. L’approvazione del disegno di legge sull’esenzione fiscale è un passo importante verso il raggiungimento di questo obiettivo.
Oltre a ciò, Ayala ha evidenziato il potenziale moltiplicatore che l’IA può avere in diversi settori del Paese, per stimolare la crescita economica e sociale.
El Salvador è il quinto paese dell’America Latina e dei Caraibi ad aderire alla Raccomandazione dell’UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale, dimostrando l’impegno della nazione e del governo per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale etica, giusta e inclusiva.
D’altro canto, i nuovi incentivi fiscali approvati si applicheranno a redditi, proprietà e plusvalenze. La legge recentemente approvata elimina addirittura i dazi sull’importazione di apparecchiature informatiche e di comunicazione per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nel mondo
L’intelligenza artificiale è una tecnologia in via di sviluppo che offre grandi opportunità e sfide per la società e l’economia. Pertanto, è importante che i governi stabiliscano una regolamentazione adeguata che garantisca fiducia, sicurezza e rispetto dei diritti umani.
Negli ultimi mesi, diversi paesi hanno iniziato a guardare a questa innovazione per valutarne i potenziali benefici e rischi. Nel caso dell’Italia, le autorità di regolamentazione di quel paese hanno deciso di vietare temporaneamente ChatGPT, l’intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI, considerata la più potente attualmente.
Altri paesi come gli Stati Uniti stanno discutendo sulle misure che dovrebbero essere stabilite per contribuire a creare regole e standard chiari che regolino lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e ne mitigano i possibili rischi.
D’altro canto, l’Unione Europea ha presentato un disegno di legge sull’intelligenza artificiale, con il quale cerca di stabilire standard armonizzati per promuovere l’innovazione e lo sviluppo tecnologico responsabile nella regione.
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