Il fondatore di SushiSwap ha restituito una notevole somma di denaro al protocollo DeFi, mentre in Spagna il Ministro del Commercio e del Turismo e l'amministratore delegato di EuroCoinPay chiedono il sostegno del governo per lo sviluppo tecnologico e l'adozione delle criptovalute. Queste‌ ‌e‌ ‌altre‌ ‌notizie‌ in‌ ‌questo‌ ‌pratico‌ ‌riepilogo‌ ‌quotidiano, così‌ ‌sei sempre‌ ‌informato‌ sugli‌ ‌eventi‌ ‌più recenti‌ ‌si verificano‌ ‌all'interno‌ ‌del‌ ‌cripto‌ ‌mondo.‌ ‌

📍‌SushiSwap, il protocollo DeFi che sta facendo scalpore in tutto il mondo, ha appena ricevuto 14 milioni di dollari in ETH dal suo fondatore, lo chef Nomi. Dopo il suo sorprendente allontanamento dal progetto e aver ritirato più di 17mila ETH dal protocollo, Chef Nomi ha deciso di restituire quasi 14 milioni di dollari a SushiSwap, scusandosi con la comunità crypto per le sue azioni ed esprimendo i migliori auguri per il continuo successo di questo progetto. progetto. 

Al momento della sua partenza da SushiSwap, lo chef Nomi ha affermato che il ritiro dei token ETH era il prodotto della sua “ricompensa” come ideatore e creatore del protocollo DeFi. Ora, con la restituzione di una notevole quantità di fondi al protocollo, lo sviluppatore dichiara che lascerà il calcolo di ciò che gli spetta come sviluppatore SushiSwap nelle mani della comunità crittografica e che accetterà qualsiasi numero di token che la comunità decide. 

📍 ‌In Spagna, il Ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Re Maroto, ha riaffermato la necessità che il settore economico integri le nuove tecnologie per lo sviluppo sostenibile del settore. Durante il suo intervento nel Vertice DigitalES, conclusosi il 10 settembre, il ministro ha sottolineato che è il momento ideale per unire le forze collettivamente e promuovere lo sviluppo del economia 4.0, al fine di stabilire un modello produttivo più digitale, sostenibile e inclusivo per tutti. La trasformazione digitale della nostra era sta guidando le industrie verso la famosa Quarta Rivoluzione Industriale o Industria 4.0, un’industria guidata dalle innovazioni tecnologiche di un mondo digitale, interconnesso ed efficiente.

📍 ‌Nel frattempo, il CEO di EuroCoinPay, Herminio Fernández, chiede il sostegno del governo spagnolo per la promozione e l'adozione di massa del criptovalute e risorse digitali. Nelle sue dichiarazioni durante a intervista, Fernández assicura che il governo spagnolo può regolare l'ecosistema crittografico per "equalizzare le condizioni" di questo settore rispetto ad altri settori, così l'internazionalizzazione delle criptovalute e delle risorse digitali sarà molto più semplice e sicura per i cittadini. Fernández ha anche sottolineato che il potenziale delle criptovalute supera di gran lunga il denaro fiat, compresa la possibilità di frodi e altri crimini finanziari. 

📍 ‌In America Latina, la 4a edizione del Blockchain Summit Latam Si svolgerà online dal prossimo 2 novembre. Questo evento è una conferenza che riunisce le personalità più importanti del settore delle criptovalute e blockchain discutere argomenti di interesse sullo sviluppo della tecnologia nella regione, oltre a valutare il panorama attuale e futuro del settore in America Latina. A causa della situazione sanitaria vissuta in tutto il mondo a causa del COVID-19, gli organizzatori del Blockchain Summit Latam hanno deciso di tenere l'evento online per rispettare tutte le norme di sicurezza sanitaria. 

📍 ‌Attraverso Twitter, il rinomato investitore di Bitcoin, Anthony Pompliano, afferma di aver persuaso e convinto Jim Cramer investire una somma significativa nella criptovaluta. 

Cramer è il famoso conduttore del programma Mad Money sulla CNBC, che in passato sosteneva che Bitcoin fosse la moneta del Monopoli. I dettagli dell'intervista di Pompliano con Cramer saranno rivelati il ​​14 settembre. 

📍‌ In Argentina, i dati sequestrati dagli hacker che attaccato dell'Ufficio Immigrazione del Paese sono stati pubblicati di pubblico dominio. Dopo che l'autorità argentina per l'immigrazione si è rifiutata di pagare la ricompensa di 4 milioni di dollari richiesta dagli hacker, hanno pubblicato le informazioni sequestrate, che superano 1,8 GB di informazioni presumibilmente sensibili. Ricordiamo che, secondo le dichiarazioni della Direzione nazionale della migrazione (DNM), le informazioni rubate dagli hacker riguardano l'Agenzia federale di intelligence (AFI), i consolati e le ambasciate del paese, ma non si tratta di informazioni critiche. 

Continua a leggere: Un uomo fortunato: l'utente DeFi riceve $ 250 nel protocollo Soft Yearn