
Il rilascio della versione 9.0.0 del nodo Cardano getta le basi per l’hard fork Chang, un passo cruciale verso l’era di Voltaire e la governance della rete decentralizzata.
Cardano ha compiuto un passo significativo verso il suo obiettivo di diventare un ecosistema completamente decentralizzato governato dalla sua comunità di utenti. Con il lancio della versione 9.0.0 del suo nodo, annunciato lo scorso 8 luglio, la blockchain apre la strada all'arrivo dell'hard fork “Chang”, evento cruciale nella roadmap di Cardano per dare il via all'era Voltaire.
La Versione del nodo 9.0.0 introduce una serie di importanti modifiche, tra cui la governance on-chain tramite Cardano Improvement Proposal (CIP) 1694 e il supporto per gli script di riferimento Plutus v1.
Tutti questi cambiamenti sono fondamentali per Chang e per iniziare la transizione del controllo e della governance del progetto dalla Fondazione Cardano e dalla società Input-Output Global alla comunità degli utenti.
Cardano avrà il sistema di governance più efficace con Voltaire, ha assicurato il suo fondatore
Charles Hoskinson, fondatore di Cardano, ha sottolineato l'importanza di questo lancio, affermandolo "Il nodo 9.0.0 significa fondamentalmente che Cardano ha la governance decentralizzata migliore, più decentralizzata e spero più efficace nell'intero settore delle criptovalute".
L'implementazione dell'hard fork Chang introdurrà nuove entità a Cardano, come i rappresentanti delegati (DReps), che saranno eletti dai titolari dell'ADA per essere responsabili della stesura della “Costituzione di Cardano” e della guida del futuro sviluppo della rete.
Secondo Hoskinson, la transizione di Cardano verso una governance decentralizzata è fondamentale per rendere la rete a prova di futuro e garantire che diventi un ecosistema altamente scalabile e innovativo.
D'altra parte, ora che è stata rilasciata la versione 9.0.0 di Node, il prossimo passo di Cardano è Chang. Tuttavia, questo hard fork non verrà implementato immediatamente sulla rete, poiché gli operatori dello Stake Pool dovranno prima aggiornare i propri nodi alla nuova versione. Come ha spiegato Hoskinson, la data per l'implementazione di questo hard fork dovrebbe essere stabilita una volta che almeno il 70% degli operatori dello Stake Pool avrà aggiornato i propri nodi.
Tuttavia, il rilascio della versione 9.0.0 di Node rappresenta una pietra miliare nel percorso di Cardano verso la completa decentralizzazione della rete.
Rafforzare l’interoperabilità con il protocollo IBC
Oltre al lancio del Nodo 9.0.0 per andare verso la decentralizzazione e l’autogoverno totale, Cardano scommette anche sull’interoperabilità e sulla scalabilità nell’ecosistema blockchain.
La settimana scorsa, la rete lo ha annunciato integrazione con l'Inter-Blockchain Communication Protocol (IBC), un fatto che rappresenta un grande passo avanti nel rafforzamento e nella sicurezza della blockchain.
Secondo l'annuncio condiviso dalla Fondazione Cardano sulla piattaforma social LinkedIn, l'integrazione della sua rete al protocollo IBC consentirà transazioni affidabili e scambi di dati tra diverse reti blockchain, pur mantenendo la solida struttura di sicurezza e tariffaria di Cardano.
Gli sviluppatori di Cosmos hanno sottolineato che il protocollo IBC rappresenta “la porta verso l’economia interconnessa del futuro”. Questo protocollo è diventato lo standard di interoperabilità blockchain e, grazie alla sua integrazione con Cardano, la rete sarà in grado di connettersi con più di 115 blockchain dall'ecosistema Cosmos e offrono opzioni per connettere sidechain basate sulla Ethereum Virtual Machine (EVM). Tutto ciò apre una gamma di possibilità per la distribuzione di applicazioni decentralizzate (DApp) compatibili con EVM sulle sidechain Cardano.
In sintesi, l'integrazione di Cardano con IBC non solo migliora la connettività di rete e l'interoperabilità nell'ecosistema blockchain, ma espande anche la portata di Cardano nell'ecosistema blockchain e rende più semplice per gli sviluppatori accedere e utilizzare gli strumenti di sviluppo di Ethereum insieme alla sicurezza e alla scalabilità caratteristiche della rete fondata da Hoskinson.
Cos'è il protocollo IBC?
Il protocollo Inter-Blockchain Communication (IBC) è un meccanismo avanzato che consente il trasferimento sicuro e affidabile di dati e risorse tra diverse blockchain. Questo protocollo funziona stabilendo una connessione incrociata attraverso canali di comunicazione dedicati, monitorati da contratti intelligenti e moduli thin client.
Questi light client fungono da verificatori delle informazioni sullo stato delle blockchain connesse, garantendo che i dati trasmessi siano autentici e non siano stati alterati.
Gli sviluppatori di Cosmos hanno sottolineato che l'integrazione di questo protocollo di interoperabilità con Cardano mira ad estendere un ponte tra la rete e le sidechain basate sull'SDK, sbloccando nuovi strumenti per la creazione di applicazioni agili e flessibili basate sull'infrastruttura affidabile e decentralizzata di Cardano. Questo, secondo gli sviluppatori, può servire a migliorare le potenzialità della blockchain nello sviluppo di soluzioni aziendali.


