Il numero di bancomat Bitcoin si avvicina a 40mila in tutto il mondo

Il numero di bancomat Bitcoin si avvicina a 40mila in tutto il mondo

Dall’installazione del primo ATM Bitcoin nel 2013, il numero di questi dispositivi è aumentato in modo significativo, avvicinandosi a 40.000 in tutto il mondo. 

I dati recenti di CoinATMRadar sul numero di bancomat Bitcoin e criptovalute esistenti in tutto il mondo riflettono la crescente accettazione e adozione di queste risorse digitali, che hanno facilitato l'accesso ai servizi finanziari per gli utenti in varie regioni.

Il primo ATM Bitcoin, installato a Vancouver, in Canada, nel 2013, ha aperto le porte a un nuovo modo di accedere alle criptovalute. Ora questi dispositivi, sempre più in espansione a livello globale, fungono da ponte tra il sistema finanziario tradizionale e il nuovo ecosistema digitale. 

Crescita sostenuta e globale

Dalla loro comparsa più di dieci anni fa, gli sportelli bancomat Bitcoin hanno registrato una crescita costante. Nel 2020 il numero di questi sportelli bancomat ha superato i 10.000 e negli ultimi quattro anni questa cifra è triplicata. Questo aumento non si è concentrato solo nei paesi tradizionalmente inclini alle criptovalute, come gli Stati Uniti o il Giappone, ma ha raggiunto anche le regioni emergenti dell’America Latina, dell’Africa e dell’Asia.

Secondo i dati, ci sono un totale di 39.198 bancomat Bitcoin in tutto il mondo. Gli Stati Uniti guidano la classifica con oltre 31.548 bancomat, seguiti da Canada, Australia, Spagna, Polonia ed El Salvador, quest’ultimo essendo il primo paese al mondo ad adottare Bitcoin come moneta avente corso legale nel 2021. 

In America Latina, paesi come Messico, Colombia e Argentina hanno visto un aumento significativo nell’installazione di questi dispositivi, spinto dalla domanda di criptovalute come alternative finanziarie nelle loro economie segnate da un’elevata inflazione.

L’Australia mostra una notevole crescita nel numero di bancomat Bitcoin

I dati di CoinATMRadar mostrano che l'Australia ha visto una crescita significativa del numero di bancomat Bitcoin dalla fine del 2022, raggiungendo un totale di 1.360 bancomat operativi fino ad oggi. Questo importo rappresenta circa il 3,5% del numero totale di bancomat Bitcoin esistenti in tutto il mondo. 

Secondo i dati, questo aumento è stato mantenuto per 29 mesi consecutivi, posizionando l’Australia come il terzo paese con il maggior numero di bancomat Bitcoin, dietro a Stati Uniti e Canada. Sebbene la percentuale sia relativamente bassa rispetto a queste due nazioni, la tendenza suggerisce un crescente interesse e adozione delle criptovalute nel paese.

Numero di bancomat Bitcoin per paese.
Numero di bancomat Bitcoin per paese.
fonte: CoinATMRadar

Questa crescita del numero di bancomat Bitcoin è stata guidata da un aumento della fiducia degli utenti e dalla comodità che questi dispositivi offrono per l’accesso alle criptovalute, il che è particolarmente rilevante per coloro che non hanno accesso ai servizi bancari tradizionali.

Stati Uniti, leader mondiale degli ATM Bitcoin

Gli Stati Uniti si sono affermati come leader mondiale nell’installazione di bancomat Bitcoin, rappresentando circa l’80,5% degli oltre 39.000 bancomat di criptovaluta operativi a livello globale. Questa crescita è stata alimentata dalla crescente accettazione delle criptovalute e dalla digitalizzazione dell’economia. 

Da quando la Cina ha vietato le transazioni di criptovaluta, gli Stati Uniti hanno assunto un ruolo guida nell’ecosistema Bitcoin, contribuendo in modo significativo all’hash rate globale, dimostrando il loro ruolo cruciale nel mantenere ed espandere l’utilizzo di Bitcoin. Nei primi mesi del 2024 si è registrato un notevole incremento nell'installazione di nuovi sportelli ATM, con un totale di 31.548 operativi nel Paese.

Poiché sempre più aziende e individui si uniscono a questo fenomeno, è probabile che la crescita dell’installazione di bancomat per criptovalute continui. Sebbene altri paesi come il Canada e l’Australia stiano aumentando la loro presenza in questo mercato, gli Stati Uniti rimangono il protagonista grazie alla loro infrastruttura tecnologica avanzata per le criptovalute.