
Cboe e NYSE Arca, due delle principali borse valori statunitensi, hanno proposto alla SEC la creazione di nuovi standard per accelerare l'approvazione degli ETF crittografici.
Gli Stati Uniti si trovano in un momento cruciale per il futuro delle criptovalute e degli ETF (Exchange Traded Fund) dedicati agli asset digitali. Con l'obiettivo di modernizzare l'accesso a prodotti finanziari innovativi basati sulle criptovalute, le principali borse del Paese hanno presentato ambiziose proposte normative alla Securities and Exchange Commission (SEC), mentre la Casa Bianca, attraverso il suo gruppo di lavoro dedicato agli asset digitali, sta spingendo per la creazione di un quadro federale più chiaro e competitivo per il mercato.
Nate Geraci, presidente di Nova Dius Wealth, ha riferito che Cboe, insieme ad altre borse valori, ha richiesto alla SEC una modifica delle regole che consentirebbe agli ETF di criptovalute di essere quotati e negoziati secondo un quadro normativo comunePertanto, anziché richiedere agli emittenti di richiedere un'approvazione specifica per ogni ETF di criptovaluta che desiderano quotare, questi prodotti possono essere approvati in modo più efficiente, purché soddisfino determinati criteri.
ACQUISTA E GESTISCI BITCOIN SU BIT2MEGli esperti sottolineano che questo sforzo congiunto tra i principali attori dell'ecosistema finanziario mira a trasformare le operazioni dei nuovi ETF e a rafforzare la posizione degli Stati Uniti come leader nella rivoluzione dei mercati digitali. Inoltre, la presentazione di questa proposta è in linea con le recenti raccomandazioni formulate dalla Presidential Digital Assets Task Force, che nel suo primo rapporto ha sostenuto un quadro normativo federale più chiaro ed efficiente per il mercato delle criptovalute.
Accelerare l'approvazione degli ETF crittografici per promuovere l'innovazione finanziaria
Attualmente, l'approvazione da parte della SEC di un ETF spot su criptovalute può richiedere fino a 240 giorni, un periodo che limita l'ingresso di nuovi prodotti finanziari sul mercato. Per semplificare questo processo, Cboe e NYSE Arca hanno proposto una modifica normativa che mira a ridurre il periodo di approvazione a circa 21 giorni.
Cboe ha depositato il modulo 19b-4 richiedendo una modifica normativa per consentire agli ETF di criptovaluta di essere quotati e negoziati secondo un quadro standardizzato, che faciliterebbe un'autorizzazione più rapida ed efficiente, come ha spiegato Geraci.

Da parte sua, NYSE Arca ha proposto di stabilire regole generiche specifiche per la quotazione e la negoziazione di Commodity-Based Trust Shares. Tali regole consentirebbero una quotazione più efficiente di questi prodotti, riducendo gli attuali costi e tempi del processo di negoziazione, promuovendo una maggiore concorrenza tra gli emittenti e a vantaggio del pubblico degli investitori.
Secondo gli esperti, queste modifiche normative, se approvate, avrebbero un impatto positivo sulla concorrenza tra gli emittenti di fondi, oltre a ridurre i costi e i tempi necessari per l'introduzione di nuovi ETF. Inoltre, favorirebbero un più ampio accesso degli investitori agli asset digitali e stabilirebbero regole chiare in materia di custodia, negoziazione, trasparenza e protezione, allineandosi alle specificità del mercato delle criptovalute per una supervisione più appropriata ed efficiente.
In breve, queste proposte mirano a trasformare il processo di approvazione degli ETF sulle criptovalute, rendendo l'offerta di fondi negoziati in borsa più dinamica e accessibile, promuovendo l'innovazione finanziaria e facilitando un accesso più rapido e sicuro ai prodotti digitali per gli investitori.
Gli Stati Uniti cercano di modernizzare il quadro giuridico per le risorse digitali.
Parallelamente, la task force presidenziale della Casa Bianca sulle risorse digitali, creata per ordine del presidente Donald Trump, ha presentato Il suo primo rapporto di mercato, con proposte per un quadro normativo federale che affronti le caratteristiche uniche delle risorse digitali, chiede di rafforzare la supervisione federale, coordinare i principali enti regolatori come la SEC e la CFTC e facilitare la formalizzazione di regole chiare per la registrazione, la custodia e il trading delle criptovalute.
Tra le raccomandazioni, emerge la necessità di abbattere le barriere normative che hanno finora ostacolato il progresso delle tecnologie finanziarie. Ciò sottolinea la necessità di un contesto normativo coerente che offra certezza del diritto a investitori e operatori e faciliti lo sviluppo di tecnologie finanziarie innovative.
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