
Ford e Toyota, due delle principali case automobilistiche mondiali, sono in testa alla corsa all'innovazione, con 43 brevetti blockchain depositati nel secondo trimestre.
Secondo i dati di GlobalData Patent Analytics, il numero di brevetti del settore automobilistico relativi alla tecnologia blockchain è diminuito del 14% nel secondo trimestre (Q2), rispetto al trimestre precedente.
Per Ford e Toyota, però, la realtà è diversa, poiché questa tecnologia innovativa, che ha iniziato a lasciare il segno in diversi settori tra cui quello automobilistico, continua ad essere attraente per le aziende, che stanno esplorando alternative per migliorare la gestione dei dati in tempo reale e accelerare l’avvento della guida autonoma dei veicoli.
In un contesto in cui l'innovazione è fondamentale per la crescita e la competitività, queste aziende si sono distinte richiedendo, insieme, un totale di 43 brevetti legati alla blockchain.
Ford e Toyota guidano l’innovazione blockchain nel settore automobilistico
Secondo i dati, il secondo trimestre ha visto un notevole aumento delle richieste di brevetti blockchain da parte di Ford e Toyota, anche se l’attività complessiva dei brevetti blockchain nel settore automobilistico è diminuita del 14% rispetto al primo trimestre.
Nel caso della Ford, l'azienda ha aumentato le sue richieste di brevetto 3 a 14, mentre la Toyota è passata da 25 a 29 brevetti legati alla blockchain. Questi incrementi, rispettivamente del 360% e del 16%, per Ford e Toyota, evidenziano lo spostamento strategico delle aziende verso l’adozione di tecnologie emergenti come la blockchain, soprattutto in un momento in cui lo sviluppo di veicoli autonomi ha dovuto affrontare sfide significative.

Fonte: GlobalData Patent Analytics
Entrambe le aziende automobilistiche, che esplorano da anni il potenziale della blockchain, hanno identificato in questa innovazione un’alternativa per migliorare l’efficienza operativa e affrontare preoccupazioni critiche, come la proprietà dei veicoli e la gestione dei dati. Ad esempio, Ford ha richiesto un brevetto che consente la gestione immutabile della proprietà dei veicoli attraverso contratti intelligenti, che potrebbero facilitare il trasferimento della proprietà in modo più sicuro ed efficiente.
Toyota, da parte sua, vede la blockchain come una tecnologia chiave per lanciare un nuovo ecosistema di mobilità e accelerare l’arrivo della guida autonoma.
Blockchain e NFT, soluzioni per ottimizzare la gestione dei dati in tempo reale
Una delle applicazioni più promettenti della tecnologia blockchain nel settore automobilistico è la sua capacità di gestire i dati in tempo reale. Sia Ford che Toyota stanno esplorando come questa tecnologia possa ottimizzare la raccolta e l’archiviazione dei dati relativi all’utilizzo del veicolo attraverso contratti intelligenti e token NFT.
In uno dei suoi brevetti, Ford ha presentato un sistema di gestione decentralizzata dei veicoli che utilizza blockchain e contratti intelligenti per gestire i dati di proprietà dei veicoli. Secondo il brevetto, il sistema consente “il monitoraggio in tempo reale dei cambiamenti di proprietà e delle interazioni tra i vari utenti legati al veicolo”. Si tratta di un sistema innovativo che potrebbe trasformare il modo in cui i consumatori acquistano e vendono veicoli, consentendo un trasferimento di proprietà più fluido e sicuro.
Da parte sua, Toyota sta principalmente esplorando l’incorporazione di token non fungibili per migliorare le operazioni del veicolo, l’esperienza dell’utente e la sicurezza del veicolo.
Dal 2017, il Toyota Research Institute (TRI) collabora con il MIT Media Lab per sviluppare un ecosistema di mobilità basato su blockchain che consenta a utenti e aziende di condividere dati in modo sicuro, con l'obiettivo di facilitare la gestione delle relative transazioni con veicoli condivisi . Funzionando come un registro distribuito, la blockchain garantisce che le informazioni sull’utilizzo del veicolo siano accurate e protette da frodi e manipolazioni.
Migliorare la guida autonoma attraverso la blockchain
Mentre l’industria automobilistica si sposta verso la guida autonoma, la necessità di una solida infrastruttura tecnologica diventa sempre più evidente. Blockchain offre una soluzione che potrebbe accelerare lo sviluppo di veicoli autonomi consentendo uno scambio di dati sicuro ed efficiente.
La raccolta dei dati è fondamentale per addestrare i sistemi di intelligenza artificiale che alimentano i veicoli autonomi. Secondo Chris Ballinger, direttore dei servizi di mobilità del TRI, sono necessari centinaia di miliardi di chilometri di dati sulla guida umana per sviluppare veicoli sicuri e affidabili. La tecnologia blockchain può essere fondamentale per raggiungere questo obiettivo, facilitando questa raccolta e consentendo ai proprietari di veicoli di condividere i propri dati di guida in modo sicuro, mantenendo al tempo stesso il controllo sulle proprie informazioni.
Inoltre, la tecnologia blockchain può aiutare le aziende a gestire flotte di veicoli autonomi, ottimizzando i percorsi e migliorando l’efficienza operativa. Pertanto, l'interesse di Ford e Toyota per questa tecnologia è un chiaro indicatore della direzione futura dell'industria automobilistica.
Poiché entrambe le società continuano a esplorare e sviluppare brevetti legati alla blockchain, si prevede che la sua implementazione non solo migliorerà l’efficienza operativa, ma trasformerà anche l’esperienza del consumatore e accelererà lo sviluppo di veicoli autonomi.


