Il World Economic Forum (WEF) ha pubblicato un articolo di Matthew Van Niekerk, co-fondatore e CEO di SettleMint, in cui parla del potenziale della blockchain per combattere la corruzione. 

Questo lunedì, il World Economic Forum ha pubblicato a articolo scritto Matteo Van Niekerk, co-fondatore e CEO di SettleMint, per affrontare l'uso della tecnologia blockchain come potente strumento per combattere la corruzione all'interno dei sistemi governativi. 

Qualificato “Come la blockchain può aiutare a smantellare la corruzione nei servizi governativi” (Come la blockchain può aiutare a combattere la corruzione nei servizi governativi), l'articolo parla di trasparenza, anagrafe, trasparenza dei processi e immutabilità come elementi che giocano a favore dell'equità e dell'efficienza dei sistemi di governo, contribuendo a ridurre i rischi e le opportunità di corruzione all'interno di tali sistemi. 

Van Niekerk ha osservato che la scelta di un sistema di gestione governativa centralizzato può portare o contribuire alla corruzione, mentre un sistema basato sulla tecnologia blockchain garantisce l’efficienza e l’equità tanto necessarie in questo ambito. 

SettleMint, la società guidata da Van Niekerk, si concentra sull'aiutare le aziende a intraprendere il loro viaggio e ad approfondire i vantaggi della tecnologia blockchain, per scoprirne il potenziale, i suoi casi d'uso e le sue molteplici applicazioni. Da parte sua, il World Economic Forum, WEF, è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro fondata per riunire i leader mondiali e definire le agende economiche e politiche globali, regionali e industriali, in modo neutrale e imparziale. 

Si può essere interessati: Blockchain e il futuro dei servizi finanziari

Applicazioni della blockchain nei sistemi governativi

Van Niekerk ha osservato che esistono principalmente due potenziali applicazioni per la tecnologia blockchain all’interno dei sistemi governativi. La prima di queste applicazioni è focalizzata sugli appalti pubblici e sugli appalti; il secondo, nella documentazione immobiliare e nella trasparenza nella gestione.

Appalti pubblici

In sintesi, l’autore dell’articolo ha sottolineato che gli appalti, che vengono effettuati tramite appalti pubblici, sono il principale mezzo utilizzato dai governi per la corruzione. Attraverso questo processo, che coinvolge gran parte del bilancio pubblico, i funzionari pubblici possono commettere gravi atti di corruzione, a causa dell’entità del denaro che circola attraverso i contratti e dello stretto rapporto che esiste con gli appaltatori.

Non c’è trasparenza nei processi di valutazione e di gara delle aziende, quindi i funzionari impegnati possono manipolare i risultati a proprio vantaggio. Tuttavia, l’uso della tecnologia blockchain ha il potenziale per proteggere i sistemi da queste debolezze, in quasi tutte le fasi del processo di appalto, ha osservato Van Niekerk.

In primo luogo, l’implementazione della tecnologia garantirebbe che i processi avvengano pubblicamente, così come tutte le modifiche apportate durante il processo. La blockchain può conservare in ogni momento un registro dettagliato e immutabile, nonché un registro dettagliato di ogni persona che apporta una modifica, garantendo trasparenza e un sistema a prova di manomissione che mantenga efficienza ed equità. 

Record di titoli di proprietà

La blockchain ha anche un ruolo importante da svolgere nei registri dei titoli fondiari che tengono traccia della proprietà fondiaria o della proprietà di una regione specifica. Secondo l’autore, gli attuali sistemi di registrazione fondiaria sono inefficienti e offrono un ampio spazio alla corruzione. Inoltre, sono estremamente lenti e consumano almeno il 5% del valore di una vendita, quindi possono fungere da veri e propri “colli di bottiglia” invece di favorire i processi. 

In questo campo, la tecnologia blockchain può aiutare a ridurre le inefficienze, snellendo i processi e garantendo trasparenza a tutti i livelli. L'uso di smart contract ridurrebbe significativamente i passaggi o il processo complessivo che una persona deve seguire per vendere un determinato immobile.  

Van Niekerk ha citato come esempio il sistema di titolarità dei terreni del Regno Unito, in cui attualmente un cittadino deve completare 14 passaggi o procedure complesse per vendere una proprietà, e lo ha paragonato a un sistema di titolarità dei terreni basato su blockchain, in cui devono eseguire solo 5 semplici passaggi per terminare lo stesso processo di vendita. 

Utilizzo della blockchain nei paesi di tutto il mondo

Le applicazioni e i casi d'uso della blockchain nei sistemi governativi hanno trovato posto in diversi paesi in tutto il mondo, ad esempio Georgia, Svezia y Africa, che hanno utilizzato la tecnologia per registrare milioni di titoli di proprietà in modo trasparente e affidabile. Colombia è un’altra delle nazioni citate da Van Niekerk, che sta implementando un programma pilota per gli appalti basato sulla tecnologia blockchain. 

Il World Economic Forum ha anche affrontato il potenziale della blockchain per coprire le inefficienze, le sfide e i potenziali rischi presentati nei mercati dei capitali globali. D'altronde, oltre all'articolo pubblicato dal WEF, altri enti come l' Gruppo della Banca Mondiale hanno anche supportato l’uso della tecnologia blockchain nei sistemi governativi, per garantire trasparenza, efficienza e affidabilità nei processi di appalto pubblico. 

Continua a leggere: Servizi digitali: la spinta che la pandemia dà alle nuove abitudini della società