
Standard Chartered prevede la fine della correzione di Bitcoin dopo aver analizzato i principali pattern tecnici. I suoi analisti prevedono un potenziale rally verso la fine dell'anno, nonostante l'attuale volatilità.
Nelle ultime settimane, la narrativa finanziaria che ha circondato il mercato delle criptovalute è stata dominata dalla volatilità, ma da Standard Chartered emerge un messaggio di rassicurazione per investitori e utenti. Secondo la banca, la recente fase correttiva che ha spinto al ribasso il prezzo di Bitcoin sembra essersi conclusa.
Geoffrey Kendrick, responsabile della ricerca sulle risorse digitali della banca, ha informato i mercati che gli indicatori tecnici suggeriscono che la pressione di vendita si è attenuata, aprendo la strada a un potenziale scenario di ripresa per Bitcoin entro la fine del 2025.
Acquista BTC: anticipa il prossimo ATHOttimismo sul prezzo del Bitcoin
L'ottimismo di Kendrick riguardo al prezzo di Bitcoin si basa su un'analisi comparativa dei cicli di mercato. Sebbene il calo dai massimi di ottobre – quando Bitcoin ha superato i 126.000 dollari – ai livelli recenti vicini ai 90.000 dollari sia stato brusco e doloroso per molti partecipanti, il movimento non è anomalo.
L'analisi di Kendrick, recensita da The Block, evidenzia che questo calo è proporzionalmente identico ad altre correzioni osservate negli ultimi due anni. Secondo la banca, ciò conferma che la criptovaluta continua a seguire schemi ciclici prevedibili, anziché trovarsi di fronte a una crisi strutturale. La tesi principale suggerisce che Il mercato ha già eliminato l'eccesso di leva finanziaria. ed è pronto a riprendere il suo trend ascendente.

Uno degli argomenti più convincenti presentati dalla banca per dichiarare il mercato "in fondo" risiede nei parametri aziendali legati all'ecosistema, in particolare nella performance di Strategy. Secondo Standard Chartered, il multiplo del valore patrimoniale netto (mNAV) della società è tornato alla parità con 1,0. In parole povere, ciò indica che la valutazione azionaria della società si è pienamente allineata al valore di mercato dei suoi investimenti in Bitcoin.
Storicamente, quando questo indicatore tocca questi livelli bassi, di solito funge da segnale affidabile che la svendita è terminata e che il mercato ha trovato una base solida su cui ricostruire, ha sottolineato Kendrick.
Bassa liquidità: le sfide che attendono il mercato delle criptovalute a fine anno
Sebbene le prospettive generali indichino una ripresa del prezzo di Bitcoin, il contesto immediato presenta sfide che richiedono cautela. L'ecosistema sta attualmente operando con maggiore sensibilità a causa di una significativa riduzione della profondità di mercato. I dati forniti dalla società di analisi Nansen rivelano che la liquidità è diminuita dopo gli eventi di liquidazione registrati a metà ottobre.
Nicolai Sondergaard, analista di ricerca presso l'azienda, avverte che, sebbene siano possibili cali momentanei verso la fascia media degli 80.000 dollari, lo scenario più probabile favorisce un rimbalzo o una stabilizzazione ai livelli attuali. Tuttavia, la mancanza di liquidità agisce come un'arma a doppio taglio, poiché qualsiasi ordine di vendita moderato può avere un impatto sproporzionato sul prezzo di BTC, soprattutto se si aggiunge il fattore leva finanziaria.
Pertanto, affinché la tesi rialzista di Standard Chartered si concretizzi senza intoppi, il mercato deve superare le barriere tecniche immediate. Gli analisti concordano sul fatto che Bitcoin debba urgentemente riconquistare la fascia tra i 95.000 e i 100.000 dollari e che proteggere questo territorio sia fondamentale per prevenire un indebolimento strutturale dei grafici e arginare i deflussi di capitali dagli ETF.
Nelle ultime sedute, i deflussi da questi fondi hanno aumentato la pressione sul mercato, sebbene questa tendenza al ribasso si sia arrestata giovedì grazie ad afflussi per 75 milioni di dollari, un segnale incoraggiante per gli investitori. Raggiungere nuovamente questo livello psicologico sarebbe un forte segnale di inversione di tendenza al ribasso, aprendo la porta alla possibilità di un nuovo massimo storico (ATH) prima della fine dell'anno.

fonte: Valore blando
Prospettive per la fine dell'anno e oltre
L'attenzione degli investitori è ora concentrata sul calendario e sui potenziali trend che caratterizzeranno la fine dell'anno. Kendrick mantiene la sua previsione ottimistica per un rally significativo verso la fine del 2025. Sebbene non affermi più esplicitamente la sua precedente previsione di raggiungere un massimo storico di 200.000 dollari per BTC a dicembre, rimane fiducioso in una traiettoria ascendente che potrebbe portare la criptovaluta a superare il suo massimo storico di ottobre. Questa aspettativa mantiene viva la speranza di chiudere l'anno con un nuovo record per Bitcoin.
Al di là del rumore e della volatilità, le prospettive istituzionali a medio e lungo termine rimangono solide. Secondo le proiezioni di Standard Chartered, si prevede una traiettoria ascendente, con il potenziale per Bitcoin di raggiungere un valore fino a 500.000 dollari entro il 2028. Questa stima si basa su importanti fattori macroeconomici, come l'evoluzione e il consolidamento degli strumenti finanziari legati alle criptovalute, la crescente partecipazione del capitale istituzionale e, infine, una graduale riduzione della volatilità che ha storicamente caratterizzato la criptovaluta.
Nel complesso, queste prospettive rafforzano la convinzione che Bitcoin non solo rimane un'opzione interessante per gli investitori strategici, ma è anche sulla buona strada per consolidare la sua posizione come importante asset di riserva nell'economia globale.
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