
Base ha recentemente affermato che si concentrerà sullo sviluppo di dApp che forniscano soluzioni reali agli utenti e non sul lancio di un token nativo.
Il fondatore di Base, Jesse Pollak, si è rivolto a X (ex Twitter) per confermare che la rete Layer 2 non ha intenzione di lanciare un token nativo nel prossimo futuro. Secondo il post di Pollak, Base si concentrerà sullo sviluppo di applicazioni decentralizzate (dApp) che offrano soluzioni pratiche ed efficaci per gli utenti, piuttosto che concentrarsi sul lancio di un token nativo.
Questa decisione ha generato un ampio dibattito nella comunità delle criptovalute, soprattutto considerando l'ascesa dei token nativi di altre piattaforme blockchain.
La visione di Base va oltre i token
Operando come soluzione di scalabilità Layer 2 per Ethereum, Base cerca di migliorare l'accessibilità e l'efficienza delle transazioni sulla blockchain. Pollak ha spiegato che la missione di Base è portare un miliardo di persone nel mondo della blockchain e del Web3, concentrandosi sulla creazione di un ambiente in cui gli sviluppatori possano creare applicazioni che abbiano un vero impatto sulla vita quotidiana degli utenti. Pertanto, invece di concentrarsi sulla creazione di un token, la strategia si basa sul fornire agli sviluppatori gli strumenti necessari per creare dApp efficaci e attraenti.
Nel suo post, Pollak ha sottolineato che avviare lo sviluppo della rete L2 senza un token nativo ha permesso loro di concentrarsi sulla "soluzione di problemi reali" piuttosto che sulla complessità del prezzo di un asset.

Pertanto, sebbene molti progetti cerchino di massimizzare la propria capitalizzazione attraverso l'emissione di un token nativo, il fondatore di Base ritiene che la cosa più importante per il progetto sia concentrarsi su prodotti che piacciono agli utenti e che sono loro utili.
Incoraggiare la partecipazione della comunità degli sviluppatori
Oltre a sviluppare applicazioni che forniscano valore e utilità agli utenti, Pollak ha osservato che Base si concentrerà sull'incoraggiare la partecipazione degli sviluppatori al suo ecosistema blockchain.
Nell'agosto 2024, la rete Base contava quasi 4000 sviluppatori, posizionandola come il secondo hub di sviluppatori più grande dopo la rete Ethereum. Questa crescita è completata da un impressionante coinvolgimento degli utenti e da un valore totale bloccato (TVL) di oltre 3.600 miliardi di dollari depositati nella DeFi, riflettendo la sua importanza tra le reti Layer 2.
Cos'è la rete Base?
La rete Base, sviluppata come Layer 2 su Ethereum, svolge un ruolo cruciale nell’ecosistema blockchain. Questa blockchain decentralizzata open source è stata sviluppata per affrontare la scalabilità e i limiti di costo affrontati da Ethereum, utilizzando la tecnologia Optimistic Rollups per elaborare le transazioni in modo più rapido, economico ed efficiente. Grazie ai vantaggi che offre a utenti e sviluppatori, Base si è posizionata come uno dei leader nel settore delle criptovalute.
L’importanza di Base risiede non solo nella sua capacità di ridurre le commissioni di transazione, ma anche nella sua attenzione a incoraggiare la partecipazione della comunità di utenti e sviluppatori, facilitando la creazione di applicazioni decentralizzate (dApp) e migliorando l’accessibilità per tutti i partecipanti all’interno dell’ecosistema digitale.
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