Secondo BlackRock, gli agenti basati sull'intelligenza artificiale utilizzeranno le stablecoin per i pagamenti.

Secondo BlackRock, gli agenti basati sull'intelligenza artificiale utilizzeranno le stablecoin per i pagamenti (immagine generata dall'IA).
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La convergenza tra intelligenza artificiale e risorse digitali è destinata a rivoluzionare il modo in cui le macchine interagiscono con il valore. Gli agenti di intelligenza artificiale autonomi potrebbero presto sfruttare l'infrastruttura blockchain per acquisire risorse essenziali, creando un'economia nativa delle macchine che opera senza soluzione di continuità.

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La convergenza tra intelligenza artificiale e Web3

L'ecosistema tecnologico si trova a un punto di svolta, dove due delle innovazioni più dirompenti dell'ultimo decennio iniziano a intrecciarsi. Da un lato, l'intelligenza artificiale (IA) ha dimostrato una capacità senza precedenti di elaborare informazioni, prendere decisioni ed eseguire compiti complessi. Dall'altro, la tecnologia blockchain offre un livello decentralizzato, immutabile e programmabile per la liquidazione del valore.

Finora, queste tecnologie si sono sviluppate parallelamente. Tuttavia, con l'evoluzione dei modelli di intelligenza artificiale in agenti autonomi capaci di compiere azioni per conto degli utenti, emerge un'esigenza fondamentale: questi agenti necessitano di un modo per effettuare transazioni. Non possono aprire un conto bancario tradizionale né attendere giorni lavorativi per l'accredito di un bonifico internazionale. Hanno bisogno di una moneta nativa di internet, progettata per la velocità e l'automazione richieste dall'ambiente digitale.

Analisi di BlackRock: le stablecoin come motore di pagamento

La soluzione a questo collo di bottiglia finanziario sembra risiedere negli asset digitali. Secondo un recente rapporto di BlackRockL'intelligenza artificiale potrebbe diventare uno dei principali motori per l'adozione delle criptovalute. Il gestore del fondo sostiene che, mentre l'IA fornisce l'intelligenza innata della macchina, la tecnologia blockchain offre l'infrastruttura di pagamento e regolamento necessaria affinché questi agenti possano agire in base alle proprie decisioni.

Nel breve termine, le stablecoin sono destinate a essere le principali beneficiarie di questa tendenza. Il loro valore stabile le rende ideali per la determinazione dei prezzi di servizi e microtransazioni. Un agente basato sull'intelligenza artificiale, ad esempio, potrebbe pagare una richiesta di dati, prenotare un servizio digitale o acquisire ulteriore potenza di calcolo senza bisogno di intervento umano per completare il pagamento.

Diversi protocolli emergenti nel settore stanno già adattando le proprie reti per supportare questo tipo di commercio automatizzato, consentendo alle macchine di pagare risorse online, come le chiamate alle interfacce di programmazione delle applicazioni (API), utilizzando frazioni di centesimo in tempo reale.

Perché il sistema finanziario tradizionale non è adatto all'intelligenza artificiale

Per comprendere la portata di questo cambiamento, è essenziale analizzare i limiti dell'attuale infrastruttura finanziaria. I sistemi di pagamento tradizionali, come le carte di credito o i bonifici bancari, sono stati progettati per gli esseri umani. Implicano intermediari, orari di apertura, commissioni elevate per le microtransazioni e processi di verifica "Know Your Customer" (KYC) che una singola riga di codice non può superare.

Se un agente di intelligenza artificiale deve interrogare migliaia di database al secondo per compilare un report, e ogni interrogazione costa una frazione di centesimo, il sistema tradizionale collasserebbe sotto il peso del volume o le commissioni supererebbero il costo del servizio. Le reti blockchain, d'altro canto, operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e consentono una liquidazione di valore pressoché istantanea a un costo marginale. Questo rende le reti crittografiche l'unica infrastruttura finanziaria praticabile per l'economia delle macchine.

La tokenizzazione della potenza di calcolo

Oltre ai pagamenti immediati per dati o servizi, il documento indica un'opportunità a lungo termine ancora maggiore: il mercato dell'informatica. Poiché la domanda di potenza di calcolo per addestrare ed eseguire modelli di intelligenza artificiale cresce esponenzialmente, la potenza di calcolo sta diventando una risorsa critica e molto ricercata.

Le stime degli analisti citate nel documento suggeriscono che i ricavi delle principali aziende di cloud computing potrebbero raggiungere circa 1,1 miliardi di dollari (circa 1 miliardi di euro) entro il 2030. In questo scenario, i diritti standardizzati sulla potenza di calcolo potrebbero essere tokenizzati. Ciò significa che la potenza di elaborazione delle unità di elaborazione grafica (GPU) potrebbe essere scambiata, finanziata o utilizzata come garanzia attraverso l'infrastruttura degli asset digitali.

Se desideri saperne di più su come la tokenizzazione sta trasformando diversi settori, puoi esplorare le risorse didattiche disponibili all'indirizzo Accademia Bit2Me, dove analizziamo questi concetti tecnici in modo accessibile.

L'impatto del regolamento MiCA su questa nuova economia

Nel contesto europeo, lo sviluppo di questa economia machine-to-machine (M2M) presenta un vantaggio significativo: la chiarezza normativa. Con l'entrata in vigore del regolamento MiCA, l'Unione Europea ha istituito un quadro trasparente per l'emissione e l'utilizzo di token e stablecoin legati ad asset.

Questa certezza giuridica è fondamentale affinché istituzioni e sviluppatori possano costruire con fiducia infrastrutture di pagamento basate sull'intelligenza artificiale. Operando nel rispetto di rigorose normative in materia di trasparenza e audit, le stablecoin regolamentate a livello europeo offrono un ambiente con rischi noti e gestiti, ideale per le aziende che desiderano integrare questi flussi di pagamento automatizzati senza timore di lacune legali.

Sfide all'adozione di massa

Nonostante il suo enorme potenziale, la piena integrazione tra intelligenza artificiale e criptovalute è ancora nelle sue fasi iniziali. I pagamenti effettuati da agenti autonomi sono ancora agli albori e i mercati liquidi per i contratti di calcolo standardizzati devono ancora essere pienamente sviluppati.

Affinché questa visione diventi realtà, il settore dovrà superare le sfide tecniche legate alla scalabilità delle reti blockchain, alla standardizzazione degli smart contract che regoleranno queste interazioni e alla creazione di interfacce fluide che colleghino i modelli linguistici (LLM) con i portafogli digitali. Rimani aggiornato su questi progressi tecnologici attraverso il nostro portale di notizie.

Domande frequenti

Che cos'è un agente di intelligenza artificiale autonomo?

Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale progettato non solo per rispondere a domande, ma anche per eseguire compiti complessi dall'inizio alla fine senza intervento umano. Questi sistemi possono navigare in internet, interagire con altre applicazioni e, utilizzando criptovalute, effettuare pagamenti per raggiungere i propri obiettivi.

Perché le macchine dovrebbero usare stablecoin invece degli euro in una banca?

Le macchine richiedono sistemi che operino in modo continuo e siano programmabili. Le stablecoin si basano sulla tecnologia blockchain, consentendo microtransazioni globali istantanee senza gli intermediari o i vincoli temporali del sistema bancario tradizionale.

Che cosa significa tokenizzare la potenza di calcolo?

Consiste nel rappresentare digitalmente il diritto di utilizzare una determinata quantità di potenza di elaborazione (come server o schede grafiche) tramite un token su una blockchain. Ciò consente di acquistare, vendere o scambiare potenza di calcolo in modo efficiente e trasparente.

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L'intersezione tra intelligenza artificiale e tecnologia blockchain rappresenta uno degli orizzonti più interessanti per l'ecosistema digitale. Man mano che gli agenti autonomi diventano più sofisticati, la necessità di un'infrastruttura finanziaria nativa di Internet diventerà sempre più evidente, ridefinendo il concetto stesso di transazione commerciale.

Sebbene restino ancora sfide tecniche e di standardizzazione da superare, la direzione sembra chiara: il futuro del commercio digitale non coinvolgerà solo le persone che interagiscono con le aziende, ma anche le macchine che scambiano e regolano valore tra loro in tempo reale, dando vita a una nuova era di efficienza tecnologica.

Gli investimenti in criptovalute non sono completamente regolamentati, potrebbero non essere adatti agli investitori al dettaglio a causa dell'elevata volatilità e sussiste il rischio di perdere tutti gli importi investiti.

Per la creazione di questo articolo sono stati utilizzati strumenti di intelligenza artificiale generativa.