Circa 70 milioni di americani che possiedono criptovalute sperano che il Senato acceleri la regolamentazione del settore.

Circa 70 milioni di americani che possiedono criptovalute sperano che il Senato acceleri la regolamentazione del settore.

Digital House esorta il Senato degli Stati Uniti ad approvare il CLARITY Act per proteggere 70 milioni di utenti di criptovalute.

La Commissione bancaria del Senato degli Stati Uniti ha ricevuto una richiesta formale per sbloccare la situazione di stallo legislativo relativa agli asset digitali. Tale richiesta è stata formulata tramite una lettera indirizzata ai senatori. Tim Scott y Elizabeth WarrenLa Camera Digitale ha richiesto la programmazione immediata di una sessione di dibattito e di emendamento per il Legge CLARITY

Questa richiesta arriva dopo il conteggio 270 giorni di inattività nella Camera alta, dopo che il progetto ha ricevuto il via libera dalla Camera dei Rappresentanti con un forte sostegno bipartisan. 

La lettera afferma che l'ecosistema finanziario locale opera in un clima di incertezza che i leader del settore definiscono insostenibile, soprattutto ora che il 119° Congresso sta entrando nella sua fase finale. Il settore sostiene che la mancanza di una regolamentazione chiara non solo lascia gli investitori senza protezione, ma erode anche la competitività tecnologica rispetto ad altre giurisdizioni che hanno già definito le proprie regole del gioco.

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Il peso politico di 70 milioni di detentori di criptovalute

Negli Stati Uniti, l'uso di Bitcoin e di altri asset digitali è diventato un tema rilevante nell'arena politica. Secondo i dati presentati dalla Camera Digitale al Congresso, Oltre 70 milioni di persone utilizzano già le criptovalute nella loro vita finanziaria quotidiana.Questa cifra equivale approssimativamente a 20% della popolazione adultaun gruppo numeroso che opera in un contesto in cui le regole mancano ancora di definizioni chiare.

Taylor Barr, analista affiliato all'organizzazione, sostiene che la chiarezza normativa sia un diritto che questi utenti attendono da troppo tempo. 

Quantificando le persone colpite, la strategia della Camera Digitale mira a garantire che i senatori percepire il costo politico del rinvio del dibattito normativo. Secondo Barr, non abbiamo a che fare con un gruppo isolato di appassionati di tecnologia, ma con una massa critica di contribuenti che esigono che i loro diritti di proprietà e le responsabilità dei fornitori di servizi siano sanciti dal codice legale. 

La lettera inviata al Senato Il documento sottolinea che questo vasto gruppo di americani merita un quadro normativo che garantisca certezza del diritto senza soffocare l'innovazione che caratterizza il settore.

Al Senato cresce la pressione sul futuro del mercato.

L'urgenza della Digital House deriva da un fattore semplice ma pressante: il calendario legislativo si sta avvicinando e la finestra di tempo per intervenire in seno al Congresso si sta rapidamente riducendo. Sono trascorsi più di nove mesi da quando la Camera dei Rappresentanti ha completato la sua parte del processo, trasferendo la responsabilità alla Commissione bancaria del Senato, che non ha ancora avviato la fase di emendamento. Il direttore esecutivo dell'organizzazione... Cody Carbone Si osserva che la metà del periodo legislativo è già trascorsa, il che aumenta la pressione affinché il disegno di legge proceda senza ulteriori indugi.

Secondo Carbone, ogni giorno che passa senza che il disegno di legge CLARITY arrivi in ​​Senato aumenta il rischio che la proposta debba essere ripresentata da zero nella prossima legislatura, il che significherebbe anni di ulteriori ritardi nella regolamentazione del mercato delle criptovalute. 

L'esperto sottolinea inoltre che l'impatto di questa pausa si estende oltre il processo politico e incide direttamente sul sistema finanziario. La mancanza di un quadro normativo chiaro per le criptovalute e gli asset digitali nel Paese mantiene il settore in uno stato di incertezza, dove le regole vengono definite attraverso contenziosi piuttosto che tramite regolamenti consolidati, creando attriti e ostacolando la pianificazione a lungo termine per le aziende del settore.

Mentre il Senato temporeggia sull'approvazione del disegno di legge, crescono le preoccupazioni riguardo alla posizione degli Stati Uniti sullo sviluppo tecnologico globale. In questo contesto, il settore insiste sulla necessità di un processo legislativo aperto, agile e ben definito, che stabilisca regole chiare e rafforzi la fiducia nell'ecosistema digitale.

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Verso una struttura di mercato bipartitica

L'approvazione di una legge come il CLARITY Act dipende non solo dalla competenza tecnica, ma anche dalla capacità della Commissione bancaria di integrare punti di vista opposti. La lettera è specificamente indirizzata a figure con posizioni ideologiche contrastanti, come il senatore Cynthia lummis, da tempo sostenitore della sovranità monetaria digitale, e senatore Elizabeth Warrennota per il suo approccio critico al settore. 

L'obiettivo del settore è che il dibattito al Senato perfezioni il disegno di legge in modo da mantenere un equilibrio tra la supervisione finanziaria e la promozione dell'innovazione responsabile.

L'attuale stallo del disegno di legge suggerisce che il Senato non sia riuscito a raggiungere un consenso sugli aspetti più critici della struttura del mercato. Tuttavia, la Casa Digitale insiste sul fatto che far avanzare il disegno di legge alla fase successiva sia l'unica via per risolvere le attuali difficoltà. 

Infine, l'organizzazione sostiene che la capacità degli Stati Uniti di mantenere il proprio status di centro finanziario globale dipende dalla loro capacità di legiferare in merito all'attuale realtà digitale. L'inazione del Senato non viene percepita come prudenza, bensì come un vuoto che compromette la stabilità dei 70 milioni di americani che già fanno parte della nuova economia digitale.