
Il CLARITY Act rischia un nuovo ritardo legislativo a causa della mancanza di consenso sul testo che regola i rendimenti delle stablecoin e che promette di fare chiarezza sull'intero settore delle criptovalute negli Stati Uniti.
L'avanzamento del CLARITY Act, il quadro legislativo progettato per fornire certezza giuridica agli asset crittografici negli Stati Uniti, ha incontrato un nuovo ostacolo nel calendario del Congresso.
Alla data di pubblicazione di questo articolo, fonti vicine alla Commissione bancaria del Senato hanno confermato che il testo definitivo sulla chiarezza normativa relativa agli asset digitali non sarà presentato questa settimana, come inizialmente previsto.
Secondo fonti consultate da Eleanor Terrett, presentatrice di Criptovalute in America E una delle persone che ha seguito più da vicino questo sviluppo afferma che il nuovo ritardo è dovuto al continuo mancanza di consenso tecnico Per quanto riguarda la distinzione tra le ricompense per l'attività e i tradizionali interessi bancari sulle stablecoin, come riportato da questa testata, tale distinzione, che determinerà il modello di business dei principali emittenti di asset digitali e la loro interazione con il sistema finanziario regolamentato, ha rappresentato il principale ostacolo all'iter legislativo del disegno di legge.
Fai trading di criptovalute su Bit2MeIl dilemma normativo che divide banche e aziende del settore delle criptovalute persiste.
Il punto critico che ha bloccato il dibattito sul CLARITY Act è incentrato sul linguaggio normativo che definisce cosa costituisce "prestazione consentita". La versione più recente del progetto di legge proponeva un divieto assoluto di "rendimento passivo" —interessi generati semplicemente detenendo valute stabili—, consentendo solo incentivi legati all'utilizzo attivo sulla rete o ai trasferimenti. Tuttavia, questa distinzione ha generato un acceso dibattito tra le lobby bancarie e le aziende del settore Web3.
Mentre gli istituti bancari sostengono una regolamentazione che impedirebbe alle stablecoin di competere direttamente con i depositi bancari senza soddisfare i requisiti patrimoniali della FDIC, l'industria delle criptovalute sostiene che un linguaggio eccessivamente restrittivo potrebbe soffocare l'innovazione nei protocolli di pagamento. L'incapacità di raggiungere un accordo prima della attuale pausa pasquale ha impedito la pubblicazione del testo della legge, lasciando ancora una volta in sospeso le norme operative che regoleranno il mercato.
Accedi alle stablecoin quiIl mercato delle criptovalute è in stallo a causa del rinvio del Clarity Act da parte del Congresso.
Con l'inizio di una sessione pro forma del Congresso, il dibattito formale sul CLARITY Act si è spostato al seconda metà di aprileSecondo cosa Inviato Secondo Terrett, questa nuova tempistica colloca il potenziale voto nella Commissione bancaria del Senato, guidata dal senatore Tim Scott, per il ultime due settimane del mese.
Terrett ha inoltre sottolineato che questo ritardo non è solo una questione di stesura, ma di strategia politica. A quanto pare, i legislatori stanno cercando di impedire che il disegno di legge arrivi in aula a causa delle significative obiezioni sollevate da importanti attori del settore, come Coinbase e Stripe, che hanno già espresso riserve sulla bozza attuale, pubblicata dal senatore Thom Tillis con il sostegno della senatrice Angela Alsobrooks e della Casa Bianca.
Di conseguenza, questo ulteriore ritardo crea un periodo di incertezza per le aziende che operano nel settore degli asset digitali. In attesa della definizione del quadro giuridico, gli emittenti di stablecoin agiscono con cautela e rimangono in una fase di stallo che limita il lancio di nuovi prodotti o l'espansione dei servizi. In assenza di linee guida chiare, ogni decisione si trasforma in una valutazione del rischio in un contesto normativo in rapida evoluzione.
Questo ritardo riflette in definitiva la complessità di adattare le regole del sistema bancario tradizionale a un ecosistema tecnologico che si evolve a un ritmo molto più rapido rispetto alla legislazione.
Acquista criptovalute su Bit2MeLegittimità istituzionale contro precisione tecnica
Sebbene l'approvazione di un quadro normativo completo per il settore delle criptovalute, come quello proposto dal CLARITY Act, abbia subito dei ritardi, gli sforzi legislativi procedono senza intoppi verso la creazione di solide basi per la tecnologia blockchain.
Ad oggi, legislatori e agenzie come la SEC stanno collaborando per definire una classificazione chiara che permetta alle stablecoin di operare come mezzi di pagamento rapidi e affidabili, senza compromettere la stabilità delle valute tradizionali. Alcuni esperti interpretano la pausa nell'applicazione delle norme sui rendimenti come una scelta deliberata del Congresso, volta a dare priorità ai dettagli tecnici precisi piuttosto che affrettarsi a trovare una soluzione, al fine di colmare eventuali lacune che potrebbero aprire la strada a potenziali abusi in futuro.
Tuttavia, la risoluzione di questo conflitto sulle performance delle stablecoin sarà cruciale per l'architettura del Web3 nei prossimi anni. Se il CLARITY Act riuscirà ad armonizzare i requisiti di sicurezza del settore finanziario tradizionale con la flessibilità degli asset digitali, sarà stato compiuto un passo decisivo verso l'adozione di massa. Ciononostante, fino alla pubblicazione del disegno di legge, il mercato rimane attento alle trattative che si svolgeranno dietro le quinte e che determineranno se le stablecoin saranno considerate semplici strumenti di pagamento o una nuova generazione di capitale produttivo.
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