Le stablecoin hanno guidato il 35,5% dei pagamenti in criptovaluta nel 2024

Le stablecoin hanno guidato il 35,5% dei pagamenti in criptovaluta nel 2024

Le stablecoin, guidate da USDT, si sono affermate come il metodo di pagamento preferito nel 2024, rappresentando il 35,5% delle transazioni di pagamento commerciali con criptoasset. 

Il 2024 ha segnato una tappa fondamentale nell’adozione delle criptovalute come metodo di pagamento, e le stablecoin ne sono state le protagoniste indiscusse. Secondo il rapporto annuale sui pagamenti in criptovaluta pubblicato da CoinGate, le stablecoin hanno rappresentato il 35,5% di tutte le transazioni elaborate, consolidandosi come l’opzione preferita sia per gli utenti che per i commercianti. Questa crescita riflette una chiara tendenza verso la stabilità e l’efficienza nell’ecosistema dei pagamenti digitali.

Il predominio delle stablecoin nei pagamenti commerciali

Le stablecoin, le criptovalute ancorate ad asset stabili come il dollaro statunitense, hanno guadagnato terreno negli ultimi anni grazie alla loro capacità di offrire stabilità in un mercato noto per la sua volatilità. 

Nel 2024, USDT, la stablecoin emessa da Tether che guida il mercato in termini di capitalizzazione, ha guidato anche questo segmento dei pagamenti di criptoasset, rappresentando il 97,2% di tutte le transazioni commerciali di stablecoin. Seguono USD Coin (USDC), con il 2,5%, e DAI, con appena lo 0,3%, secondo il rapporto. segnalare.

Il rapporto evidenzia inoltre che l’utilizzo delle stablecoin è cresciuto in modo esponenziale dal 2022, quando rappresentavano solo il 16% dei pagamenti. Nel 2023 questa cifra è salita al 25,4% e nel 2024 ha raggiunto il 35,5%. Questa crescita non è dovuta solo alla sua stabilità, ma anche alla sua integrazione in reti blockchain più efficienti e chiarezza normativa in regioni chiave come l’Europa e gli Stati Uniti.

USDC, la stablecoin in più rapida crescita

Sebbene USDT abbia mantenuto il suo dominio, USDC è stata la stablecoin in più rapida crescita nel 2024, registrando un aumento dell’86,9% nell’utilizzo. Questa spinta è principalmente attribuita alla sua integrazione nella rete Solana nel maggio 2024, che ha consentito transazioni più veloci ed economiche. Solana è diventata la seconda rete blockchain più popolare per i pagamenti USDC, registrando un notevole aumento del volume degli ordini tra ottobre e novembre.

D’altro canto, mentre le stablecoin hanno guadagnato importanza, Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) hanno registrato un calo nella loro partecipazione come metodi di pagamento. Nel 2023 Bitcoin rappresentava il 35,6% delle transazioni, ma nel 2024 questa cifra è scesa al 22,8%. Ethereum, dal canto suo, ha continuato a perdere influenza, passando dall’11,2% nel 2023 al 9,5% nel 2024.

I dati sopra riportati riflettono una crescente preferenza tra gli utenti per asset più stabili e reti blockchain più efficienti. TRON, ad esempio, ha superato Bitcoin come rete più utilizzata per i pagamenti, che rappresentano il 31,5% delle transazioni nel 2024. La maggior parte di queste transazioni su TRON sono state effettuate con USDT, sottolineando il ruolo centrale delle stablecoin in questo ecosistema.

L’ascesa delle soluzioni Layer 2

Anche le soluzioni Layer 2 come Lightning Network (di Bitcoin), Polygon e Arbitrum (di Ethereum) hanno svolto un ruolo chiave nell'evoluzione dei pagamenti in criptovaluta nel 2024. Secondo il rapporto, Lightning Network, progettato per migliorare la scalabilità della rete Bitcoin , ha registrato un aumento dell'utilizzo del 39,1%, elaborando il 15,4% di tutte le transazioni BTC.

Polygon, dal canto suo, ha registrato una crescita delle transazioni del 135%, trainata principalmente dall'aumento dell'utilizzo di USDT e del suo token nativo, POL. Arbitrum, una soluzione Layer 2 per Ethereum, ha registrato un drammatico aumento dell'adozione del 565%, grazie al crescente interesse per i pagamenti ETH e USDT.

Tendenze regionali e preferenze dei commercianti

D’altro canto, il rapporto CoinGate ha rivelato anche interessanti tendenze regionali per quanto riguarda l’uso delle criptovalute e degli asset digitali come mezzi di pagamento. Ad esempio, lo ha sottolineato Gli Stati Uniti sono rimasti il ​​paese più attivo nei pagamenti in criptovaluta, che rappresentano il 21% di tutti gli ordini pagati. Al secondo e terzo posto si collocano Germania e Regno Unito, con quote rispettivamente del 6,5% e del 5,7%.

Tuttavia, anche i mercati emergenti hanno mostrato una crescita notevole. La Nigeria, ad esempio, ha visto la sua quota aumentare dello 0,42%, raggiungendo il 5,08% delle transazioni totali. Si è distinta anche l'Ucraina, che ha registrato una crescita dello 0,61%. adozione accelerata delle criptovalute nelle regioni con sfide economiche e finanziarie.

Allo stesso modo, anche i commercianti hanno mostrato una chiara preferenza per le stablecoin quando regolano i loro pagamenti. Il 71,43% dei commercianti ha scelto di regolare i propri pagamenti in euro, suggerendo che c'è ancora una certa riluttanza a detenere fondi in criptovalute. Tuttavia, il 16,7% dei regolamenti sono stati effettuati in stablecoin, in aumento del 4,2% rispetto ai dati registrati nel 2023. Nel complesso, questa crescita, seppur modesta, riflette una maggiore fiducia nelle stablecoin come asset stabili e conformi alle normative. 

Il 7,92% dei trader ha scelto di investire in Bitcoin, il che indica che alcuni considerano BTC un asset prezioso a lungo termine.

Pagamenti con criptovalute e stablecoin nel 2025

Il rapporto di CoinGate dipinge un quadro ottimistico per il futuro dei pagamenti in criptovaluta. Si prevede che le stablecoin, in particolare USDC, consolideranno ulteriormente la loro posizione come metodo di pagamento preferito, grazie alla loro conformità a normative come Mica in Europa.

Inoltre, l’adozione di soluzioni Layer 2 e di reti emergenti come Solana e TRON continuerà a migliorare l’efficienza e la scalabilità dei pagamenti in criptovaluta. Queste innovazioni non solo andranno a vantaggio degli utenti, ma apriranno anche nuove opportunità per i commercianti che desiderano integrare le criptovalute nelle loro operazioni.

Considerando tutto quanto sopra, il rapporto ha concluso che il 2024 è stato stabilito come l’anno delle stablecoin, che ora sono viste come il pilastro dei pagamenti in criptovaluta, offrendo stabilità, efficienza e conformità normativa. Con una crescita del 26,2% nel volume delle transazioni, le stablecoin sono pronte a guidare la prossima ondata di adozione dei pagamenti digitali.