Gary Gensler potrebbe dimettersi dalla carica di presidente della SEC alla fine di questo mese

Gary Gensler potrebbe dimettersi dalla carica di presidente della SEC alla fine di questo mese

Le possibili dimissioni di Gary Gensler, attuale presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, hanno iniziato a generare un intenso dibattito nella sfera finanziaria e delle criptovalute. 

Secondo recenti rivelazioni di Fox Business, Gary Gensler potrebbe prepararsi ad annunciare le sue dimissioni dopo il Giorno del Ringraziamento, che si celebra negli Stati Uniti il ​​28 novembre. 

La giornalista del canale televisivo americano, Eleanor Terrett, suddetto che diverse fonti hanno riferito che Gensler annuncerà le sue dimissioni dopo la festa nazionale e che potrebbe non completare il suo mandato di commissario dell'agenzia, che scade nel gennaio 2026. Queste voci hanno guadagnato forza dopo che Gensler ha tenuto un discorso a New York, in che sembrava alludere alla sua partenza dall'agenzia federale. 

fonte: X – @EleanorTerrett

Come riportato da questo mezzo, il discorso di Gensler includeva riflessioni sulla sua gestione alla guida della SEC, sul suo ruolo nella regolamentazione delle criptovalute e, anche, nell'approvazione dei futures e degli ETF spot per le due principali criptovalute sul mercato: Bitcoin ed Ethereum. 

Quel discorso riflessivo è stato interpretato da molti come un addio alla sua posizione, il che ha generato ulteriori speculazioni sull'impatto della sua partenza e sulla futura regolamentazione del settore delle criptovalute nel paese. 

Gensler considera di lasciare il ruolo della SEC

I rapporti rilevano che Gensler, che guida la SEC dall'aprile 2021 ed è stata una figura polarizzante nel mondo delle criptovalute, potrebbe lasciare l'agenzia prima dell'insediamento del presidente eletto Donald Trump all'inizio di gennaio. 

Per contestualizzare, Trump ha promesso che se avesse vinto le elezioni avrebbe adottato un approccio amichevole alla regolamentazione delle criptovalute, garantendo la sicurezza degli investitori ma senza soffocare l’innovazione in queste risorse digitali. Trump ha anche promesso di creare una riserva strategica di Bitcoin e di rendere gli Stati Uniti la capitale mondiale delle criptovalute. Per raggiungere questo obiettivo, ha detto che una delle misure che avrebbe iniziato ad adottare sarebbe stata la rimozione di Gary Gensler dalla carica di presidente della SEC. 

Finora, Gensler è diventato noto nel settore delle criptovalute come un regolatore severo e inflessibile, adottando un approccio normativo che è stato criticato da molti. 

La comunità crittografica sostiene che le politiche di applicazione e conformità di Gensler hanno ostacolato l'innovazione della criptovaluta, portando a un clima ostile per le aziende del settore, con molte di loro che cercano giurisdizioni più favorevoli. Quanto sopra è stato considerato negativo sia per la crescita dell’innovazione negli Stati Uniti sia per la sua leadership permanente come potenza tecnologica globale. 

Recentemente, 18 stati hanno citato in giudizio la SEC, accusandola di aver oltrepassato la propria autorità di regolamentazione nei confronti delle criptovalute, aggiungendo pressione sulla continua leadership di Gensler nel regolatore finanziario. 

L’impatto delle dimissioni sul settore delle criptovalute

L'imminente partenza di Gensler potrebbe avere un effetto significativo sull'industria delle criptovalute negli Stati Uniti, principalmente perché la comunità crittografica spera che chiunque assumerà la presidenza dopo Gensler sia una persona che comprenda l'importanza globale delle risorse crittografiche. Questa potrebbe essere una realtà, viste le nomine che Trump ha annunciato fino ad oggi per il suo gabinetto di governo, assegnando incarichi importanti a persone influenti nel mondo crypto. 

Pertanto, con la possibile partenza di Gensler alla fine di questo mese, potrebbero essere in arrivo cambiamenti normativi favorevoli nei confronti delle criptovalute e gli Stati Uniti potrebbero iniziare a costruire un ambiente più favorevole all'innovazione e alla crescita in questo settore potenzialmente in crescita. 

Nel caso in cui Gensler dovesse effettivamente dimettersi, diversi media hanno segnalato alcuni nomi che potrebbero essere i suoi possibili successori. Tra loro ci sono Hester Peirce, commissaria della SEC e nota per il suo approccio favorevole nei confronti delle criptovalute. Peirce ha costantemente mediato l’adozione di un quadro normativo più chiaro e meno restrittivo per le criptovalute nel Paese. 

Allo stesso modo, nella lista dei possibili successori di Gensler c'è anche Chris Giancarlo, noto anche come "CryptoDad", che è stato un attivo sostenitore delle criptovalute e degli asset digitali. Anche Brian Brooks, Heath Tarbert e Norm Champ sono sulla lista dei possibili successori di Gensler come presidente della SEC.

Sebbene Trump non abbia ancora nominato nessuno per la presidenza della SEC, si prevede che il suo successore aprirà le porte a un ambiente più favorevole all’innovazione.